Mondiali di calcio: l’Inghilterra fa fuori il Messico, Brasile ko contro la Norvegia

L’Inghilterra supera l’ostacolo Messico e vola ai quarti di finale dei Mondiali al termine di una partita dalle mille emozioni: a deciderla, per il 3-2 finale, sono la doppietta di Bellingham e il rigore trasformato da Kane, che impongono alla Tricolor la prima sconfitta all’Azteca in un mondiale, che arriva dopo otto vittorie e due pareggi. Si parte con un bel colpo di testa di Jimenez che trova la grande risposta di Pickford. La partita resta a lungo bloccata, con l’Inghilterra che appare lenta e prevedibile. La scossa arriva al 36′ con una ripartenza veloce di Rice che vede poi Saka confezionare un cross sul secondo palo perfetto per il colpo di testa di Bellingham, che va a segno nel giorno in cui diventa il piu’ giovane di sempre (23 anni e 6 giorni) a raggiungere le dieci presenze in un mondiale. Dopo un minuto e mezzo (nemmeno trenta secondi di tempo effettivo) Bellingham segna il raddoppio su assist di Kane, dopo un recupero di Anderson su Mora.
Nel recupero i padroni di casa sfiorano per tre volte il pareggio, due con Jimenez e una con Montes anticipato all’ultimo istante da Bellingham, ma senza successo. Nella ripresa, dopo un palo colpito da O’Reilly, l’episodio che cambia la partita arriva al 54′, quando Quansah entra a gamba tesa su Gallardo e viene espulso da Faghani. L’Inghilterra allora si aggrappa a Kane, che con una sponda favorisce l’inserimento di Gordon, steso da Rangel: è calcio di rigore, trasformato al 60′ dallo stesso attaccante del Bayern Monaco. A questo punto il Messico è di nuovo sotto di due gol, ma la partita non è chiusa. Al 69′, infatti, Kane calcia il piede di Gutierrez e Faghani e concede un altro rigore, che Jimenez non sbaglia. L’ultimo quarto d’ora (a cui si aggiungono undici minuti di recupero viste le numerose interruzioni) è di grande sofferenza per l’Inghilterra e di speranza per il Messico, con Aguirre che gioca con il triplo centravanti inserendo anche Gimenez e Martinez, ma senza successo. Il match finisce 3-2 e sabato sera sarà l’Inghilterra a sfidare la Norvegia.
Nell’altra partita, la grande performance di Haaland e le parate di Nyland mettono la firma sul 2-1 con cui la Norvegia stende il Brasile, conquistando i quarti di finale per la prima volta nella sua storia. La partita si decide tutta nella ripresa, grazie a una doppietta del centravanti del Manchester City. Ai quarti, la Norvegia affronterà la vincente della gara tra Messico e Inghilterra, mentre l’eliminazione del Brasile di Ancelotti toglie una delle squadre protagoniste di questi Mondiali, su cui erano puntati gli occhi e le scommesse di molti. Dopo nemmeno tre minuti, gli scandinavi vanno a segno con Berg ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La svolta del match arriva all’11’, quando Ajer atterra maldestramente in area Cunha. L’arbitro non concede il rigore, ma dopo il richiamo del Var cambia la sua decisione e lo assegna. Dal dischetto si presenta Bruno Guimaraes, il quale si fa però ipnotizzare da Nyland che salva il risultato. Alla mezz’ora, il portiere in forza al Siviglia mette il piede su una palla insidiosa messa da Martinelli dalla sinistra. In pieno recupero, gli uomini di Solbakken si divorano il possibile vantaggio. Haaland fa a sportellate con Marquinhos, il rimpallo lo premia e la palla finisce sul mancino di Odegaard, che si fa però parare la conclusione da Alisson. Si va al riposo sullo 0-0.
La prima occasione della ripresa si materializza al 13′ quando Endrick, entrato da pochi secondi, viene messo davanti alla porta da uno splendido assist esterno destro da Vicinius, ma sciupa tutto concludendo a lato. Quattro minuti dopo, Nyland para quasi in bagher pallavolistico un destro dal limite di Rayan. La sfida si sblocca al 34′. Schjelderup si mette sulla sinistra e diventa autore di un cross perfetto con il destro a centro area sul quale si avventa il solito Haaland, che salta in testa a Gabriel e infila Alisson per l’1-0. Al 40′, Nyland evita ad Ajer una clamorosa autorete compiendo un intervento prodigioso in tuffo. Passato lo spavento, Haaland e compagni chiudono i conti al 45′ quando il bomber del Manchester City, servito ancora da Schjelderup, fa partire un sinistro imprendibile dal limite dell’area che si spegne nell’angolino lontano battendo ancora una volta Alisson. Allo scadere del recupero, il neo entrato Ostigard allarga il gomito in area su Casemiro su un contrasto aereo e l’arbitro assegna il rigore. Neymar, in quella che è la sua ultima presenza ai Mondiali in maglia verdeoro, spiazza Nyland e sigla il 2-1.