Recuperi di A: Inter campione d’inverno, il Napoli stecca col Parma

Sono andati in scena i primi due recuperi della 16esima giornata di Serie A saltati per la Supercoppa italiana. L’Inter al Meazza batte 1-0 il Lecce, si laurea aritmeticamente campione d’inverno e prova ad andare in fuga. Il Napoli, infatti, al Maradona non va oltre lo 0-0 contro il Parma e precipita a -6 dalla capolista. A -6 c’è anche il Milan; però, il Diavolo, nella giornata di giovedi 15 gennaio recupererà la sfida in casa del Como. A -7 dalla vetta Roma e Juventus.

Inter-Lecce 1-0, il primo tempo.
Chivu lancia dal primo minuto la coppia d’attacco formata da Thuram e Bonny, e proprio quest’ultimo è subito protagonista: il francese arma il destro al 6’, ma, trova la bella risposta del portiere dei salentini Falcone. Al 24’ Maresca assegna un calcio di rigore ai nerazzurri per un contatto in area tra Danilo Veiga e Bonny: il Var richiama al monitor l’arbitro che revoca il penalty dopo una lunga revisione. Nel recupero, Sottil vede Sommer fuori dai pali e prova a sorprenderlo, ma non inquadra la porta.

La ripresa di San Siro con l’acuto di Pio Esposito. Falcone nega subito il gol a Barella, mentre Sommer è provvidenziale al 72’ quando si supera sul tiro insidioso di Siebert. Minuto 78, il minuto che decide il match: Falcone respinge un tiro di Lautaro e sulla ribattuta il più lesto è Pio Esposito che gonfia la rete facendo esplodere il Meazza. L’ex Spezia sfiora anche la doppietta. L’Inter prova dunque a diventare padrone del campionato, il Lecce, invece, resta a 17 punti: +3 sulla zona retrocessione e sul terzultimo posto occupato dalla Fiorentina.

Napoli-Parma 0-0. Terzo pareggio di fila per i campioni d’Italia che continuano a perdere terreno dal primo posto. Antonio Conte, in tribuna per squalifica, rilancia dal primo minuto Lang e Mazzocchi. Dal canto suo, il tecnico dei ducali Cuesta ricorre a un ampio turnover: partono dalla panchina Pellegrino e Bernabé. Esordio in A per il portiere Filippo Rinaldi, classe 2002. Proprio Rinaldi nega il vantaggio a Buongiorno e Hojlund. Nel secondo tempo, nemmeno i nuovi entrati Neres, Spinazzola e Lucca riescono a trovare il guizzo da tre punti.