Serie A, Pisa-Lecce 1-2: toscani in B con il Verona. Torna nella massima serie il Venezia

Nella 35esima di serie A il Pisa viene sconfitto dal Lecce all’Arena Garibaldi e retrocede matematicamente in serie B dopo un solo anno di permanenza in massima Serie. Sale, invece, dalla serie Cadetta il Venezia che torna tra le grandi dopo aver pareggiato contro lo Spezia.
Pisa – Lecce. All’Arena Garibaldi il Lecce batte il Pisa 2 – 1 e trova i 3 punti d’oro che gli permettono di salire a +4 sulla terzultima. La sconfitta, invece, fa retrocedere il Pisa in serie B con tre giornate di anticipo.
Il match tra salentini e toscani inizia subito a ritmi alti, con un discreto spettacolo per il pubblico: Stojiljkovic sfiora due volte la rete e il Pisa va vicino al gol con Moreo e Canestrelli. In avvio di ripresa colpisce il Lecce che trova il vantaggio al 53’ con il sinistro potente dell’esterno Banda. Il Pisa risponde subito con Leris, autore di una grande conclusione per il pari al 57′, ma si perde nella fase difensiva: Cheddira ne approfitta per siglare il gol-vittoria otto minuti più tardi. Hiljemark tenta l’assalto con le tre punte ma deve arrendersi al verdetto finale: i toscani ritrovano la Serie B 362 giorni dopo la storica promozione, salutando la categoria con tre turni d’anticipo al pari del Verona. Respirano i salentini con 32 punti, a +4 sulla Cremonese terzultima. I grigiorossi sfideranno la Lazio e devono vincere, per evitare di scivolare nel baratro.
Chi scende e chi sale. Quest’anno torna dalla serie Cadetta il Venezia che sul campo dello Spezia pareggia 2 – 2, approfitta del ko del Monza per 3-2 a Mantova e riesce quindi a festeggiare insieme ai propri tifosi il ritorno alla massima serie.Nel match i lagunari vengono ripresi da 2-0 a 2-2 giocando con un uomo in più per un tempo. Yeboah al 7’ raccoglie l’assist di Doumbia e stappa la partita, poi al 32’ però sbaglia il rigore del raddoppio. In pieno recupero il fallo da ultimo uomo di Bandinelli lascia i padroni di casa in inferiorità, e al 70’ Sagrado raddoppia. Tutto sembra facile per gli uomini di Stroppa, ma tre minuti più tardi Valoti accorcia le distanze. Lo Spezia, con la forza della disperazione, cerca di evitare la retrocessione aritmetica, e al 90’ Artistico di destro trova il gol del 2-2 che rimanda tutto all’ultima giornata. Il Venezia sembra allo stesso modo dover rimandare la festa della promozione, ma la rete del Mantova sul Monza nel finale consegna la Serie A alla squadra di Stroppa, dopo un anno nella serie cadetta.
(foto Ansa)