Stratosferico Cobolli, il romano batte Paul e vola in semifinale a Cincinnati

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Sara Curtis con i genitori (foto Federnuoto.it)

Flavio non molla, Flavio è forte. Sono due affermazioni che hanno la stessa firma: quella di Flavio Cobolli che nel Masters 1000 di Cincinnati ha prima battuto lo spagnolo Rafa Jodar; poi l’americano Tommy Paul, guadagnandosi il diritto di sfidare in semifinale il francese Arthur Fils. Un traguardo ottenuto dopo un’ora e 57 minuti, quanto è servito per battere Paul nel combattuto quarto di finale.

E pensare che l’inizio partita non era stato dei migliori. Il dritto di Paul funziona, l’italiano fa fatica a entrare in campo. Per l’americano di incertezze ce ne sono relativamente poche, e del resto la solidità è proprio quel che funziona dal suo lato. In qualche modo Flavio riesce comunque a ricominciare a far girare il proprio tennis, almeno per qualche minuto, ma sul 4-2 per Paul l’azzurro si ritrova di nuovo nei guai, con tre errori che consegnano al suo avversario un altro break e poi il successivo 6-2, in soli 27 minuti peraltro.

Cobolli si salva da 0-30 in apertura di secondo set, riuscendo ad artigliare con personalità il game ai vantaggi. Il fatto sembra insignificante sul momento, ma si evidenzia in tutta la sua forza sul 2-1 per Flavio, quando è proprio lui a cominciare a far correre il dritto. Il resto lo fa Paul, che sul 30-40 incappa in un doppio fallo e si toglie la battuta da solo. Per l’italiano tanto di meglio, perché sale abbastanza rapidamente sul 4-1 e a questo punto può essere abbastanza tranquillo. Abbastanza, ma non troppo, perché sul 4-2 risale da 0-30, poi dal 30-40 con l’ace. Ed è lui, a sua volta, ad avere due set point sul 5-2 15-40: Paul annulla con due buone prime che non aiutano le risposte di Cobolli. Flavio, però, riesce a chiudere ai vantaggi e, con un passante in lungolinea, forza il terzo set.

Il match prosegue fino alla conclusione. E nonostante i 12 ace, Paul non sfonda col servizio, un po’ perché Cobolli regge e poi perché conta il rendimento della seconda di Flavio: 64% contro 53% di punti vinti. Flavio Cobolli è dunque in semifinale in Cincinnati. E c’è da pensare che il romano voglia arrivare fino in fondo.