Tennis, Madrid: avanzano Sinner e Musetti. Oggi in campo Darderi, Cobolli e Paolini

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Jannik Sinner e Lorenzo Musetti nelle rispettive partite a Madrin

Esordio vincente per Jannik Sinner a Madrid. Al termine di una partita più combattuta del previsto, l’azzurro ha battuto il francese Benjamin Bonzi e si avvia al terzo turno del Masters 1000 spagnolo: 6-7, 6-1, 6-4 il risultato finale dopo due ore e 20 minuti di gioco. Nel primo set, l’altoatesino è apparso in difficoltà, lasciandosi sfuggire ben cinque palle break. Ne approfitta Bonzi che al tiebreak ha la meglio su Sinner, dopo aver annullato anche un set point all’azzurro. Dopo aver preso le misure nel secondo parziale c’è la reazione del numero 1 al mondo, che ha chiuso 6-1 in 31 minuti. Il terzo e decisivo set è iniziato dopo un medical time out chiesto da Bonzi e a Sinner basta il break conquistato nel quinto gioco. Per Jannik, si tratta della 18esima vittoria consecutiva nel 2026. Domani, domenica 26 aprile, al terzo turno, l’azzurro affronterà il danese Elmer Møller.

Sinner: “Ho fatto molta fatica, ma lo sapevo. Dovrò migliorare”. “Questo è un campo con condizioni davvero particolari. Ho provato a rimanere calmo, ma dal punto di vista del tennis bisogna migliorare. Sabato avrò la giornata off e ci sarà da lavorare. Al momento devo capire come giocare su questa superficie. So che cosa c’è in palio e quello che dobbiamo fare. Proveremo ad andare più avanti possibile, ma dovrò fare anche attenzione al mio corpo”.

Avanza anche Lorenzo Musetti. Il Carrarino supera l’ostacolo Hurkacz e inizia nel migliore dei modi il torneo di Madrid. Non un esordio semplice per l’azzurro, messo alla prova dal polacco ex numero 6 al mondo e vincitore di due Masters 1000 in carriera, seppur sul cemento di Miami e Shanghai. La partita è stata complicata, ma Musetti ha trovato le soluzioni giuste e ha vinto in due set (6-4, 7-6). Ora per lui ci sarà l’olandese Griekspoor, testa di serie numero 29 e vincitore sul bosniaco Dzumhur.

Oggi in capo a Madrid Luciano Darderi contro l’argentino Cerundolo intorno alle 12:30 e Flavio Cobolli contro un altro argentino, Camilo Ugo Carabelli dalle 15:30.

Luciano Darderi è pronto all’esordio al Masters 1000 di Madrid contro Juan Manuel Cerundolo, uscito vincente dallo scontro contro il tedesco Daniel Altmaier. Con Darderi sarà il terzo testa a testa: l’ultimo, al 500 di Rio de Janeiro è stato vinto proprio da Cerundolo in tre set.

Dopo aver raggiunto il suo best ranking alla posizione numero 13 grazie alla finale a Monaco di Baviera, Flavio Cobolli esordirà a Madrid direttamente al secondo turno contro l’argentino Camilo Ugo Carabelli, n. 57, che ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera nel torneo eliminando al primo turno il francese Gael Monfils. Tra i due non ci sono precedenti. “Mi sento bene. Sono sicuramente provato dalle fatiche di Monaco, ma molto carico per iniziare questo torneo” ha detto Cobolli nei giorni scorsi al Corriere dello Sport.

A Madrid sarà anche il turno di Jasmine Paolini. Sempre intorno alle 15:30, sulla terra rossa della Caja Magica, l’azzurra affronterà la statunitense Hailey Baptiste. Un match che metterà alla prova la toscana, vittoriosa in rimonta contro la tedesca Laura Siegemund.

Alcaraz dopo Madrid rinuncia anche al Roland Garros. Il problema al polso si è rivelato più impegnativo del previsto per il tennista spagnolo e così il numero 2 al mondo ha annunciato, attraverso un post sui social, che non prenderà parte né agli Internazionali di Roma né al torneo francese. “Dopo i risultati dei test effettuati , abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros, in attesa di valutare l’evoluzione della situazione per decidere quando tornare in campo. È un momento complicato per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti”, il messaggio postato sugli account ufficiali di Alcaraz.

Lo spagnolo quindi perderà sicuramente 3000 punti, mentre Jannik Sinner arriverà a Wimbledon da n.1 al mondo e potrebbe restare in vetta anche dopo i Championships. All’amico Carlos augura il meglio e dice: “ovviamente mi farebbe più piacere se lui ci fosse, ma sono cose che purtroppo succedono”.