Ufficiale: la Roma e Ranieri si separano. Piena fiducia in Gasperini

Giunge al capolinea l’avventura di Claudio Ranieri alla Roma. Insanabile la frattura interna con l’allenatore Gian Piero Gasperini. Il club giallorosso ha comunicato in tarda mattinata la separazione dal senior advisor, dopo una collaborazione durata appena 10 mesi. “Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi” si legge nel comunicato diramato dalla società che guarda al futuro con una “direzione chiara”. “Il Club è solido – scrivono – con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia”.
A poche ore dall’addio alla Roma rompe il silenzio lo stesso Ranieri. Smentendo categoricamente la voce circolata sulle sue presunte dimissioni. “L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società” chiarisce in una nota all’Ansa. La precisazione, spiega Ranieri, “per dovere di trasparenza, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle”. Ranieri ha voluto anche “ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l’intero popolo giallorosso per l’immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato”. “Forza Roma sempre” conclude l’ex tecnico.
Ora cambia tutto. Senza Ranieri, Gasperini diventa ancora più centrale. Più responsabilità, più voce, più peso. Il tecnico giallorosso ha raccolto la piena fiducia dei Friedkin e le redini per guidare la Roma del futuro. E in conferenza stampa, più che della gara col Bologna di domani, si è parlato inevitabilmente di questo partendo proprio dal comunicato del club uscito in mattinata. “Non ho fatto nulla e non partecipo a questa macchina del fango – il commento di Ranieri – La Roma è davanti a tutto e la fiducia della società non mi è mai mancata. Col ds Massara non c’è feeling tecnico, ma nulla di personale”.