Da Zugliano al mare, Leone Gioppo vince la sfida: 100 chilometri in meno di 24 ore

Una scommessa tra colleghi, quelle che di solito finiscono davanti a una birra e quattro risate. Leone Gioppo, invece, l’ha presa sul serio. Talmente sul serio da infilarsi uno zaino da 16 chili sulle spalle e partire alla conquista di 100 chilometri a piedi. Un mix di determinazione, curiosità e sana incoscienza giovanile che in meno di 24 ore lo ha portato da Zugliano fino a Chioggia.

Protagonista dell’avventura è Leone Gioppo, 24 anni, residente a Cogollo del Cengio e tecnico al montaggio orafo, che ha deciso di mettersi alla prova percorrendo a piedi la distanza tra Zugliano e il mar Adriatico in meno di 24 ore. Dopo aver preparato con cura uno zaino da viaggio da ben 16 chilogrammi e aver concluso la normale giornata lavorativa, Leone è partito poco dopo le 17 di giovedì scorso. Davanti a sé cento chilometri di strada, da affrontare praticamente senza soste e contando soprattutto sulla determinazione. Un obiettivo ambizioso, anche perché la preparazione non era stata particolarmente intensa. “In realtà mi ero allenato poco – racconta – ma non potevo non cogliere la simpatica provocazione di amici e colleghi e soprattutto sfidare anche un po’ me stesso”.

Passo dopo passo, attraversando la notte e le prime luci del mattino, il giovane vicentino ha continuato a macinare chilometri fino a raggiungere la destinazione. L’arrivo a Chioggia è avvenuto esattamente 23 ore dopo la partenza, centrando così l’obiettivo prefissato e sorprendendo anche chi guardava all’impresa con una certa dose di scetticismo. Il conto finale parla di caviglie gonfie, piedi arrossati e un po’ di comprensibile stanchezza accumulata lungo il percorso. Ma il bilancio, assicura il protagonista, è decisamente positivo. Anzi, la prova potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di una nuova passione per le sfide di resistenza e per il cammino su lunghe distanze.

Ad accoglierlo all’arrivo non c’era soltanto la soddisfazione personale. I colleghi che avevano alimentato la scommessa lo hanno infatti raggiunto a Chioggia per trascorrere la serata insieme davanti a una meritata cena di pesce prima del rientro a casa. “Rimarrà sicuramente un bel ricordo – conclude Leone – con tanto di applauso da parte del locale dove mi sono appoggiato”. E così quella che era nata come una semplice sfida tra amici si è trasformata in una piccola impresa sportiva, cento chilometri dopo l’altro, fino al mare. Con la dimostrazione che, a volte, le scommesse più riuscite sono proprio quelle che sembrano quasi impossibili.

L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.