Laura Morante mostra l’anima del Teatro Comunale, in attesa della riapertura

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L'attrice Laura Morante al Teatro Comunale di Thiene

Il suo volto è stato scelto per rappresentare l’intera stagione di prosa 20/21 nel materiale informativo, ma l’epidemia tiene ancora ferma giù dal palco la grande attrice Laura Morante, che doveva martedì presentare al Comunale di Thiene il suono nuovo spettacolo “Io Sarah, io Tosca” nel quale interpreta una donna forte e straordinaria come Sarah Bernhardt, l’attrice a cui Victorien Sardou dedicò il celebre dramma trasformato in libretto messo in musica da Puccini.

Purtroppo, i teatri sono infatti chiusi da fine ottobre in ottemperanza del Dpcm anti-Covid, ma l’attrice – premiata col David di Donatello nel 2001 come miglior attrice protagonista e col Premio Federico Fellini 8 1/2 nel 2009 per l’eccellenza artistica – al Teatro Comunale c’è passata lo stesso, come testimonial del progetto di ArtevenSchiusi – I teatri sono vivi“, voluto dal direttore Pierluca Donin e che prevede la realizzazione di una serie di video incentrati su dieci bellissimi teatri del Veneto, tra cui quello di Thiene, al fine di farli conoscere meglio al grande pubblico. All’incontro con l’attrice romana era presente anche l’assessore alla Cultura, Maria Gabriella Strinati.

In “Io Sarah io Tosca”, Laura Morante dà vita a una delle più grandi attrici teatrali del diciannovesimo secolo: la realtà e la finzione finiscono per mescolarsi in un gioco di specchi che apre squarci di verità nella leggenda di una donna “tenace e vulnerabile, indomabile e raffinata, cinica e generosa, che fu la prima diva di fama mondiale”. “Il teatro – ha raccontato – è uno dei settori che ha risentito di più di questo periodo di pandemia. Siamo tutti in stand-by, aspettiamo con ansia la riapertura: lo spettacolo è pronto, noi siamo pronti, abbiamo già fatto la prova generale a porte chiuse”.

Sulle difficoltà a mantenere pronto un copione senza poter portarlo in scena, l’attrice spiega: “E’ necessario continuare a tenere a mente le 50 pagine di testo, tenerle ripassate ogni 3-4 giorni, per non farle sfuggire dalla memoria, il cui spazio non è infinito: una parte del mio cervello rimane occupata da questo spettacolo, ma al contempo sto lavorando ad una nuova sceneggiatura. Il lockdown di primavera? Mi considero una una privilegiata: ho una casa con il giardino e i cani, ma sono claustrofobica, ho bisogno di spazi aperti, ho fatto fatica a rinunciare alla passeggiata al parco”.

I dieci teatri coinvolti in Schiusi sono, oltre al Comunale di Thiene, il Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave, il Toniolo di Mestre, il Luigi Russolo di Portogruaro, il Sociale di Cittadella, il Ballarin di Lendinara, l’Accademico di Castelfranco Veneto, il Serafin di Cavarzere, il Sociale di Rovigo e il Comunale di Belluno. “I  video – spiega Pierluca Dondin – sono pensati per descrivere gli spazi, per illustrare la storia del singolo teatro e incontrare alcuni artisti che ne hanno calcato il palcoscenico. Verranno mostrati l’interno e l’esterno di ogni teatro, con l’obiettivo di metterne in luce le caratteristiche architettoniche”.

La conoscenza del luogo teatro è arricchita poi da altri due interventi: il primo affidato a uno storico o a un rappresentante del teatro e della città di riferimento che possa raccontare la storia dell’edificio; il secondo è affidato a un attore testimonial. Una volta montati tutti i filmati, essi saranno fruibili su myarteven.it e sul canale YouTube di Arteven. Il video thienese sarà inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Comune e sui canali social. “Gli artisti ci sono, il teatro c’è, manca solo il pubblico: speriamo di ripartire al più presto” ha commentato Dondin.

“Il teatro non è solo palcoscenico – commenta l’assessore thienese alla cultura Maria Gabriella Strinati – ma ritrovo di una comunità. A Thiene, poi, in questi ultimi anni abbiamo lavorato molto sull’aprire il teatro per accogliete tutti, in particolare le generazioni più giovani. La nostra anima ha bisogno del nutrimento dato da arte e bellezza. Speriamo di aprire al più presto. Noi come Comune siamo pronti”.