Polizia Provinciale, organico rafforzato in vista della caccia: arrivano tre nuovi agenti

Tre nuovi agenti in servizio e una nuova sede operativa a Montecchio Precalcino. La Provincia di Vicenza si prepara all’apertura della stagione venatoria, in programma domani domenica 20 settembre, rafforzando il presidio sul territorio e potenziando l’attività della Polizia Provinciale.
Dal 1 settembre il Corpo può contare sull’ingresso di tre nuovi agenti, un innesto che consente di aumentare la presenza operativa nelle diverse aree del Vicentino proprio alla vigilia di uno dei periodi più intensi dell’anno per quanto riguarda i controlli legati all’attività venatoria e alla tutela della fauna selvatica. A rafforzare ulteriormente la rete territoriale contribuisce anche l’apertura della nuova sede distaccata di Montecchio Precalcino, destinata a rendere più capillare l’azione degli agenti e a garantire interventi più rapidi nelle diverse zone della provincia.
“La Polizia Provinciale rappresenta la Provincia di Vicenza sul territorio e le attività portate avanti in questi mesi vanno nella direzione di assicurare una presenza sempre più specializzata e diffusa”, ha sottolineato il presidente della Provincia, Andrea Nardin, esprimendo il proprio benvenuto ai nuovi agenti e ringraziando il comandante Gianluigi Mazzucco per il lavoro svolto. Con l’avvio della stagione venatoria, gli uomini della Polizia Provinciale saranno impegnati in un’intensa attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle norme che regolano la caccia. Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto del bracconaggio, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità nella gestione della fauna selvatica.
“È fondamentale mantenere un dialogo costante con i cacciatori, per favorire la conoscenza delle regole e il rispetto della normativa vigente – ha evidenziato il consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale, Moreno Marsetti – chi pratica il bracconaggio non danneggia soltanto il territorio e la fauna, ma anche tutti coloro che svolgono l’attività venatoria nel rispetto delle leggi”.
Il comandante Gianluigi Mazzucco ha invece ricordato gli investimenti effettuati negli ultimi anni per migliorare l’efficienza operativa del Corpo. Tra questi, il rinnovo dei mezzi di servizio e l’utilizzo dei droni per il monitoraggio della fauna, strumenti che hanno contribuito a rendere più efficace l’attività di controllo e prevenzione. L’obiettivo dell’amministrazione provinciale resta quello di consolidare una presenza sempre più qualificata sul territorio, puntando su uomini, mezzi e tecnologie per garantire sicurezza, tutela ambientale e rispetto delle regole in vista dell’imminente apertura della stagione di caccia.
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