Didattica internazionale e tecnologia verde, a settembre la prima campanella

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

A Zanè il futuro dell’istruzione sta già emergendo dalle fondamenta. Mancano pochi mesi al completamento della nuova scuola secondaria di primo grado, un edificio pensato per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e per superare definitivamente il concetto tradizionale di “scuola green”, puntando su un modello integrato di sostenibilità, innovazione e apertura internazionale.

Il cantiere, avviato lo scorso aprile accanto all’attuale sede delle medie Don Milani, procede secondo il cronoprogramma e consentirà l’inaugurazione dell’istituto a settembre, in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. Una volta trasferite le attività nella nuova struttura, l’edificio degli anni Settanta sarà demolito per lasciare spazio a un’area verde attrezzata, completando così la trasformazione dell’intero comparto scolastico. Il progetto, dal valore complessivo di 10 milioni di euro, è sostenuto per 7,7 milioni dal Pnrr. Zanè è infatti uno dei due comuni vicentini – insieme a Zugliano – ad aver ottenuto il finanziamento destinato alla creazione di ambienti educativi all’avanguardia, caratterizzati da elevata qualità edilizia, efficienza energetica, spazi verdi e connettività avanzata. La nuova scuola potrà accogliere 250 studenti e sarà un edificio “a energia quasi zero”, progettato per garantire isolamento ottimale, consumi ridotti e massime prestazioni in termini di comfort e sostenibilità. Il complesso comprenderà 12 aule moderne, laboratori attrezzati, una palestra e un auditorium pensato anche per attività extrascolastiche e iniziative rivolte alla cittadinanza.

L’assessora all’istruzione, Stefania Carlino

Con la realizzazione della nuova media, Zanè potrà contare su un vero e proprio polo scolastico unitario: un’area che riunisce fruibilità e avanguardia in un contesto verde, sicuro e dotato dei più moderni sistemi di risparmio energetico. Un investimento che guarda al futuro, ma che risponde anche alle esigenze quotidiane di studenti, famiglie e personale scolastico, evitando trasferimenti provvisori e garantendo continuità didattica durante i lavori. Ma non è tutto qui. Accanto all’innovazione strutturale, il Comune punta anche su un rinnovamento dell’offerta formativa e guarda oltre i confini nazionali: “La scuola amplia la propria offerta formativa con l’attivazione della Sezione Cambridge English – spiega l’assessora all’Istruzione Stefania Carlino – una nuova opportunità che prevede il potenziamento della lingua inglese e si rivolge a studenti interessati a un percorso di respiro internazionale. L’insegnamento avverrà in modo naturale e comunicativo, anche grazie alla presenza di un insegnante madrelingua qualificato, favorendo l’apertura verso nuove culture e lo sviluppo di competenze sempre più richieste negli studi e nel mondo del lavoro. Il percorso offrirà anche la possibilità di conseguire certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale”.

Una nuova scuola che non è quindi solo un edificio: un tassello fondamentale nella visione di un paese che investe sulla qualità della vita e sulla formazione delle nuove generazioni. Un luogo pensato per crescere, sperimentare, incontrarsi. Un’infrastruttura che unisce sostenibilità, tecnologia e apertura culturale, proiettando Zanè verso un futuro educativo più ricco e inclusivo.

L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.