La generosità di Mattia Grotto rivive in un film per le scuole. Video

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A 29 anni Mattia Grotto ha perso la vita a seguito di un malore in mare nel 2021. Otto minuti sott’acqua, una settimana di coma e infine mettere in atto la scelta più generosa: donare i propri organi affinchè altri possano vivere. E in qualche modo continuare a vivere.

A celebrare il meraviglioso dono del giovane di Zanè sarà il cortometraggio “Anima libera”, voluto dalla madre Evelina Cretella per distribuirlo nelle scuole con lo scopo di sensibilizzare al dono parlando di amore e generosità.

“Mattia era un vulcano di creatività, un giovane che fondeva l’estetica dello streetwear con l’ironia della parlata veneta, creando magliette uniche. E la sua generosità non è stata meno vivace: pur non tutti gli organi fossero idonei al trapianto, Mattia ha donato ciò che poteva. Le sue valvole cardiache sono arrivate al Bambin Gesù a Roma, poi ha donato tessuti e cornee”, spiega la madre.
Mattia è stato cremato e le sue ceneri sono state sparse sul monte Summano. E proprio da lì è arrivata a Evelina Cretella l’ispirazione di andare oltre la sua normale collaborazione con Aido, che dalla morte del figlio è diventata stabile.

“Mentre guardavo la montagna dove riposa Mattia ho avuto la sensazione che il monte stesso venisse verso di me e mi abbracciasse – racconta Evelina Cretella con emozione – Tra le tante attività che riguardano la promozione del valore del dono mi sono resa conto che mancava un video da mostrare nelle scuole, ai giovani. Un video dove non si parla di morte, ma di amore e vita, con una lingua accessibile ai giovani”.

Da lì l’idea di realizzare “Anima Libera”, dedicato proprio allo spirito libero e anticonformista di Mattia Grotto, un giovane “dolce e generoso, che si stava scoprendo e aveva mille progetti”.
Il progetto è patrocinato dal Comune di Thiene, dalla Fondazione Banca degli Occhi e dalla Banca del Tessuto del Veneto, a riprova della sua importanza civica e sociale ed è stata aperta una raccolta fondi per realizzare il cortometraggio.
Aido sottolinea il profondo valore di questo progetto: “Anima Libera rappresenta in forma artistica ciò che Aido promuove da sempre: una cultura del Dono consapevole, volontario, libero. Il cortometraggio, prodotto da Onymous Studios, è un racconto delicato che parla alle emozioni e al senso di responsabilità individuale”.

Evelina Cretella non ha dubbi e afferma con convinzione: “I donatori sono super eroi. Si parla poco di loro. E’ giusto rendere loro omaggio”, dice la madre di Mattia, spiegando che il cortometraggio è anche un profondo ringraziamento a tutti coloro che scelgono di donare. Un ponte tra una vicenda personale e un messaggio universale di speranza.
Le riprese sono previste per l’anno prossimo. È aperta una campagna di crowdfunding: chiunque voglia sostenere questo inno alla vita riceverà un ringraziamento speciale e una menzione nei titoli di coda del cortometraggio.

Conclude Evelina Cretella: “Anima libera nasce dall’esigenza di comunicare che l’amore non finisce con la vita, anzi si rigenera, perchè l’amore non finisce mai”.

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