Il sogno di Lisa: correre con i suoi cani per 300 km sulla neve praticando lo sleddog

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Foto di Alberto Serra

A volte l’amore va di corsa, altre volte viaggia a quattro zampe, altre ancora viene definito come un po’ “folle”. Se si fa una chiacchierata con Lisa Bonato, 25enne di Zanè, tutto si fonde in un unico intenso sentimento che si traduce, per lei, in uno di quei sogni che solo con tenacia sono possibili da realizzare: partecipare ad una competizione artica lunga 300 chilometri con gli amati siberian husky a spasso per la Scandinavia, puntando quasi al Polo Nord. Da sola.

Prima di raccontare questo desiderio meglio compiere un passo indietro, a poco più di una decina di anni fa. La Lisa teenager di allora si trovava di fronte ad una scelta per nulla banale: ricevere in regalo dai genitori lo scooter tanto bramato dai suoi coetanei oppure un cucciolo, uno di quelli che sembrano fatti di peluche ma dallo sguardo magnetico, di ghiaccio. Per conoscere la risposta data a mamma e papà oggi basta guardare negli occhi Shadow, il più anziano – si fa per dire, dall’alto dei suoi 12 anni di età – della nidiata di razza husky siberiano che accompagna Lisa in ogni istante del suo tempo libero.
Margot, Iron e Fujiko le altre tre “gioie” che da graziosi batuffoli di candido pelo sono cresciuti e diventati compagni di vita e di avventura di una giovane che si professa follemente innamorata della montagna, della neve, della natura e del silenzio. Oltre che dei cani ovviamente.

La Lisa Bonato di oggi il destino l’ha portata guarda caso sull’Altopiano, con i monti e la neve a portata di mano, dove svolge la professione di tecnico di laboratorio biomedico, spostandosi di recente da Zanè a Canove per comodità. Sempre con gli inseparabili quattro moschettieri pelosi al suo cospetto. “A dire la verità li porto con me a due a due quando risalgo in Altopiano, non riuscirei a vivere senza, e appena rientro dal lavoro passo tutto il mio tempo libero con loro”. Ed è proprio accarezzandoli che ha cominciato a fantasticare e accarezzare, stavolta, un sogno: quello di partecipare ad una spedizione di sleddog (le corse con i cani da slitta) che si preannuncia come una magnifica avventura.

Si tratta di una corsa denominata Fjällräven Polar, che si terrà tra Svezia e Norvegia la prossima primavera, a metà aprile del 2018, anche se da quelle parti ci saranno ancora temperature rigide e ghiacciate. Una lunga e affascinante scorribanda sulla neve, dentro a boschi e foreste della Scandinavia coperti di bianco, su una slitta trainata da una muta di cani. Paesaggi nordici mozzafiato da abbinare ad un’avventura che qualcuno definirebbe perfino spericolata.

“In realtà la finalità dell’evento è dimostrare come chiunque possa partecipare e far parte della spedizione – precisa la candidata – con una preparazione e un’attrezzatura adeguate. Non è una corsa intesa come una gara, anche se 300 chilometri sulla neve non sono una passeggiata. Partecipare per me sarebbe un sogno e provarci non costa nulla, ho sentito di questo evento su Radio 105 e mi sono candidata, spero nel sostegno di tanti. Non sarebbe la prima volta per me su una slitta trainata ma finora ho partecipato solo a competizioni sprint sulla distanza di 8 chilometri, qui è tutta un’altra storia”.

Foto e video carichi di passione caricati nella sua pagina (clicca sul testo evidenziato in rosso per accedervi) dove centinaia di persone hanno già lasciato la loro “impronta” per sostenerla e incoraggiarla a perseguire la speranza di rientrare nel lotto dei più votati. L’unico rammarico? In caso di successo per lei non sarà possibile portare i suoi “coinquilini” abbaianti in Svezia – “sarebbe stata una figata” commenta -, in quanto per la spedizione avventurosa verranno messi a disposizione per ogni slitta una “squadra” di sei husky abituati a questo tipo di percorsi innevati e al clima. Poco male, i suoi migliori amici a quattro zampe non saranno di certo gelosi ma tiferanno per lei, da Zanè o dall’Altopiano, ululando quanto basta.

Per riuscirci via al “tele voto”, nella declinazione più moderna del cyber voto. Solo venti equipaggi riceveranno l’invito al termine del concorso web che assegnerà i pass totalmente gratuiti, messi in palio dall’azienda di abbigliamento sportivo che ha ideato l’evento annuale. Da qui la mobilitazione generale intorno a Lisa, che amici, parenti, compaesani, colleghi e amanti degli animali di ogni razza, genere e taglia stanno sostenendo a distanza.

Così come avvenne a primavera 2016, quando Iron, il suo cucciolo di allora appena sei mesi, le fu sottratto di notte e poi ritrovato  – “per miracolo” come sostiene Lisa emozionata al ricordo – una ventina di giorni dopo nei pressi di Padova. Ora lo stesso Iron, a due anni e mezzo e da neopapà di Fujiko, si fregia insieme alla sua padroncina del titolo di campione italiano di bikejoring, altra disciplina invernale ancora meno conosciuta che consiste nella corsa su una sorta mountain bike adattata con il “traino” di un cane allenato e addestrato. Lisa, insieme al suo cucciolo-atleta, si è aggiudicata il primo premio lo scorso 5-6 novembre a Gattinara, in Piemonte, per la categoria femminile su strada sterrata.

Ma le corse, quelle più impegnative, le compie per conciliare professione e passione. “Le mie giornate sono molto semplici: dopo il lavoro appena arrivo a casa porto fuori i cani e ci alleniamo insieme, così anche di norma nel corso dei week end. Domenica ho portato Shadow, il più grande, a fare una passeggiata di 14 chilometri visto che ormai l’età è un po’ avanzata ed è meglio evitare di farlo correre, stare con loro in mezzo alla natura è ciò che amo fare”. Giornate semplici tra neve, natura e amabili cani intorno, come quelle che sogna di vivere alla Fjällräven Polar nel caso arrivasse la sospirata chiamata.

Altro che scooter, meglio la slitta.

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