Degustazioni ed escursioni (anche in e-bike): al via la stagione nelle Piccole Dolomiti

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E’ stato ufficialmente pubblicato il calendario delle attività di valorizzazione dell’Anello Ecoturistico Piccole Dolomiti, realizzato dalla Comunità Montana Agno-Chiampo, percorso che collega dieci Comuni delle due vallate. In pole position i Comuni di Altissimo, Cornedo Vicentino, Nogarole, Recoaro Terme e Valdagno, capofila del progetto, che hanno avviato, sotto la guida della responsabile comunicazione Michela Ceola sociologa del turismo, un piano articolato con l’obiettivo di costruire attorno all’itinerario un prodotto turistico di spessore che metta in sinergia pubblico e privato. Un palcoscenico per il nostro territorio che potrà farsi apprezzare e vivere a 360° per diversi motivi non solo paesaggistici ma bensì anche culturali, storici, gastronomici e sportivi.

Ad oggi il numero di operatori coinvolti è una trentina tra attività di ristorazione e di accoglienza, aziende agricole, produttori locali, guide e accompagnatori: soggetti che hanno deciso di fare rete, coinvolgere le persone, far amare il nostro territorio.

“Non faccio questo lavoro per diventare ricca – ha spiegato Luisa Grace Zaffaina, titolare del B&B Luna di Cornedo – lo faccio per passione, perché quando non sono in viaggio vorrei portare il mondo a casa mia, perché il territorio in cui viviamo è prima di tutto un’opportunità di conoscenza”.

Tra le attività principali previste, un programma di cene a tema ospitate, a rotazione, preso le diverse strutture: dieci appuntamenti con il gusto in cui i produttori locali e le attività di ristorazione aderenti al progetto proporranno prodotti locali e di stagione delle aziende del territorio. Sarà al ristorante Alpestre di Castelvecchio di Valdagno il primo appuntamento, seguirà l’Agriturismo Giulio dei Brachi e così via. “Ho aderito al progetto dell’Anello – ha commentato Nicoletta Zolie dell’Azienda Agricola La Primula di Nogarole – perché adoro il mio territorio e adoro ciò che faccio, e aprire le porte della mia attività mi auguro serva a trasmettere questa passione anche alle persone”.

Per dare slancio e visibilità al percorso si è pensato anche di redigere un calendario di escursioni tra maggio e ottobre organizzate da guide e accompagnatori del territorio: due con mountain bike e e-bike, due a piedi e con l’ausilio degli asini, e due a cavallo. Per ogni escursione sono previste la visita ai siti d’interesse toccati dall’itinerario e pranzo o degustazioni presso gli operatori aderenti al progetto. “Tra storia e leggenda in e-bike” è il primo appuntamento in programma il 5 maggio in cui si visiteranno la Pieve di San Martino, Nogarole e il Monte Faldo.

Anche la fotografia sarà un mezzo per fare rete infatti in ottobre è in programma un trekking fotografico accompagnati dalle guide alpine, un’occasione per condividere il territorio e osservarlo in modo diverso e per fare memoria rispetto ad un territorio che cambia. Altra attività che mira al rilancio dell’Anello sarà il blog/Instagram tour in due puntate per raccontare il territorio con occhi social organizzato da Elisa Bottai e Giovanna Malfiori, rispettivamente responsabile della community Instagram del Veneto e nota blogger.

Per maggiori info sulle varie attività in programma è possibile consultare il sito anellopiccoledolomiti.com.

 

Chiara Guiotto