Situazione Ucraina, Zaia: “Arrivano 500 profughi al giorno. Donati già 300 mila euro”

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Luca Zaia nella conferenza stampa del 10 marzo

Nella conferenza stampa odierna, 10 marzo, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia fa il punto sia sulla situazione Covid, ma anche sul tema riguardante l’accoglienza di profughi nella nostra regione. Nelle ultime 24 ore sono 7 i deceduti per il Coronavirus e i postivi tornano ad aumentare (4.613 contro i 3.982 di ieri). Il numero dei tamponi effettuati  è di 69.920 con un incidenza del 6,60 per cento attestando il Veneto tra le regioni a più bassa percentuale di positivi per tamponi fatti. I pazienti ricoverati in ospedale sono scesi oggi a 904,  47 in meno rispetto a ieri. In terapia intensiva sono ospitate 71 persone, con un più 4 nelle ultime 24 ore. Il Governatore si dice: “rassicurato per gli ospedali che si stanno svuotando” ma invita tutti a “non abbassare la guardia, il virus c’è ancora e il fatto che non “ospedalizzi” più come in precedenza è un segnale positivo”.

Luca Zaia ha voluto puntualizzare che seppur il peggio sia passato la morsa delle restrizione si allenterà gradualmente : “Il virus c’è, circola, ma non ospedalizza. Chiedo massima attenzione ai cittadiniSpero che con il 31 marzo si chiuda la partita delle restrizioni oltre a quella legata all’emergenza sanitaria”. Per quanto riguarda le vaccinazioni il Veneto ha raggiunto l’89,4 per cento di immunizzazione. Zaia prosegue: “mi auguro che la Pandemia passi presto ad essere trattata come endemia, allentare le restrizioni ricordandoci che il virus è al nostro fianco e basta stare attenti”.

Situazione Ucraina. Il Presidente Zaia commenta l’altro tema che sta tenendo banco in queste settimane, la difficile situazione del conflitto in l’Ucraina: “Attualmente sono 2500 i profughi registrati in Veneto anche se il dato è destinato a cambiare velocemente. Treviso (780), Venezia (450) e Vicenza (430) sono le province che ne hanno accolti di più. Sono stati effettuati 2306 tamponi di cui 47 sono positivi. L’aumento degli arrivi si attesta sulle 500 unità giornaliere e la previsione è di accogliere fino a 50 mila persone”.

Permettetemi di ringraziare i 2592 veneti che hanno contattato il numero verde 800990009 o scritto via mail a ucraina@regione.veneto.it mettendo a disposizione 5600 posti letto e le donazioni hanno già raggiunto 300 mila euro”. Un atto di grande generosità che vede l’intera regione partecipare con  spirito di solidarietà ad una immane tragedia che si sta consumando tra due paesi lontani ma che riscopriamo, per sensibilità, terribilmente vicini. Il governatore ha comunicato di aver fatto rilasciare tessere sanitarie provvisorie ai profughi. Ad oggi ne sono state emesse 862. Infine l’ordinanza firmata dal Presidente Zaia che mette a disposizione 26 hub sanitari per il controllo delle persone in arrivo dalla guerra, con medici e sanitari pronti sia alle cure che al vaccino volontario o al tampone.