Addio Diego Peron, vicepreside del “Quadri”: una vita per la scuola, l’impegno civile e gli studenti

Gravissima perdita per il mondo educativo vicentino: è morto a soli 66 anni Diego Peron, insegnante e vicepreside del Liceo Scientifico G.B. Quadri di Vicenza. Originario di Schiavon, dove ha rivestito anche impegni nell’amministrazione comunale, era sposato e padre di due figli.
Molto conosciuto e apprezzato nel mondo della scuola, la sua morte lascia un vuoto incolmabile in quanti lo hanno conosciuto e hanno avuto modo di apprezzarne le doti umane e professionali. Malato da qualche tempo, Peron era ricoverato all’ospedale di Vicenza, dove è stato colpito da una complicanza inattesa che non gli ha lasciato scampo. È morto nella notte fra venerdì13 e sabato 14 marzo.
“A Diego mi legano tanti ricordi – ha commentato il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai -: da quando ero un giovane impegnato in politica, poi negli anni da consigliere regionale e oggi nel mio ruolo di sindaco. Era una presenza costante nella vita della città e non solo, perché il suo impegno sapeva andare molto oltre i confini amministrativi di Vicenza. Non si poteva non volergli bene: aveva un’energia contagiosa e una straordinaria capacità di esserci, sempre, soprattutto quando si trattava dei giovani”.
A lungo Peron è stato insegnante di religione e figura di riferimento nella scuola, “ma prima di tutto – spiega Possamai – è stato un educatore autentico. Sapeva ascoltare, dialogare, accompagnare. Generazioni di studenti hanno trovato in lui una guida capace di unire profondità culturale e grande umanità, con uno sguardo sempre attento alle fragilità e ai cambiamenti della società. Il suo impegno non si è mai fermato alle aule scolastiche. Ogni volta che in città nasceva un’iniziativa di valore per i ragazzi, lui c’era. Si tuffava con entusiasmo, con la voglia di costruire occasioni di crescita, confronto e responsabilità. Ha promosso e sostenuto momenti di riflessione importanti sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alle mafie, anche attraverso la collaborazione con realtà come Libera”.
“Chi lo ha conosciuto – aggiunge Possamai – ricorda soprattutto la sua umanità: la capacità di creare relazioni, di mettere insieme persone diverse, di costruire ponti tra scuola, istituzioni e società civile. Diego ha fatto davvero tantissimo per la nostra città e per i suoi ragazzi. A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità vicentina esprimo la più sincera vicinanza ai suoi familiari, agli studenti e ai colleghi del liceo Quadri, e ai tanti amici che oggi ne piangono la scomparsa. Il suo impegno, la sua passione educativa e il suo esempio resteranno per sempre un riferimento prezioso per Vicenza. Ci mancherà tantissimo”.
“Stavamo lavorando insieme alla Giornata regionale in memoria delle vittime di mafia – commenta il consigliere comunale Raffaele Colombara -, che quest’anno si terrà proprio a Vicenza. Sarà naturale dedicarla a lui”.
Il ricordo dei rappresentanti d’istituto
Sentito anche il ricordo dei suoi studenti e in particolare dei rappresentanti in Consiglio d’istituto del “Quadri”: “Per noi studenti non era soltanto un vicepreside: era una presenza costante nella vita della scuola, una persona profondamente umana, capace di ascoltare, guidare e comprendere. Con il suo modo di fare diretto e autentico è stato per molti un punto di riferimento sicuro, una figura fidata alla quale rivolgersi nei momenti di difficoltà ma anche nelle piccole questioni quotidiane della vita scolastica. Il professor Peron rappresentava, per molti di noi, un vero simbolo della scuola: sempre presente nei corridoi, vicino agli studenti e capace di creare un rapporto sincero con tutti. La sua leadership discreta, fatta di responsabilità, attenzione e umanità, ha lasciato un segno indelebile nella comunità scolastica del nostro liceo”.
Il saluto del Comitato genitori del liceo Quadri
“Grazie professor Peron, grazie Diego. Il grazie è la parola più immediata che si può esprimere nel rendere omaggio alla vita umana e professionale di Diego Peron, il nostro vicepreside. Ma il grazie risulta essere una parola riduttiva, insufficiente a restituire il tanto ricevuto da studenti, docenti e genitori che per tanti anni hanno solcato i corridoi e le aule del Liceo Quadri. (.) Grande tristezza, dolore e senso di smarrimento ci accomuna. L’Associazione Comitato Genitori del Liceo Quadri esprime alla famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze e un sentimento di profonda vicinanza e affetto. E invita tutta la comunità scolastica del Quadri a stringersi in un simbolico abbraccio collettivo per ricordare il prof. Peron, vicepreside ma anche amico, come persona che ha sempre valorizzato l’aspetto umano in ogni attività e decisione presa. Tener viva questa sua dote umana spetta a tutti noi. Proseguire a operare nel segno da lui tracciato lo renderà felice mentre ci osserverà lassù nel cielo”.
Il cordoglio di Chiara Luisetto
“La scomparsa di Diego Peron è una notizia che fa rimanere senza fiato”, commenta la consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto. “Chi lo ha conosciuto e amato per la sua presenza mai stanca, l’impegno costante per i suoi studenti, per il bene comune, per le cause giuste, sa quale vuoto porti con sè questa scomparsa. La sua generosa partecipazione e il contributo a centinaia di incontri, iniziative, battaglie è un ricordo che non se ne andrà. Ha saputo – aggiunge Luisetto – lasciare un segno indelebile in ogni contesto scolastico, sociale, politico e amministrativo in cui ha portato il suo prezioso contributo. Sono vicina alla sua famiglia e agli affetti. Oggi lo piange tutta la comunità del Partito Democratico vicentino. Grati per averlo conosciuto e nel dolore per averlo ora perso così prematuramente”.
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