Bollettini coronavirus, primo week end senza decessi nè nuovi casi positivi nel Vicentino

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Infermiere prelevano i liquidi orofaringei con un tampone

Problemi zero? Non ancora. Ma i numeri del week end, perlomeno quelli diffusi nel tardo pomeriggio di domenica e che si riferiscono alle 24 ore precedenti, mostrano gli auspicati zero che portano verso il graduale ritorno alla normalità. Nessun decesso innanzitutto tra i malati di coronavirus vicentini, nessun nuovo riscontro di positività ai tamponi in provincia e non ci sono nuovi ricoveri nei reparti di infettivologia. Ormai da quattro giorni vuota la terapia intensiva del San Bortolo di Vicenza, dopo quella dell’ospedale di Santorso.

I report quotidiani di Ulss 7 Pedemontana e Ulss 8 Berica certificano la fase di spegnimento progressivo dell’onda di contagio, che non sembra finora aver risentito delle riaperture recenti in tema di libertà di circolazione, con le dovute cautele e con il contributo del clima più caldo.

Intanto la raccolta dei tamponi orofaringei nella provincia berica si appresta a tagliare il traguardo simbolico dei 100 mila test processati, a distanza di oltre 100 giorni dai primi effettuati nella terza decade di febbraio. A ieri sono 95.791, quasi equamente suddivisi, 639 in nei distretti est e ovest dell’Ulss 8 a Vicenza. Nelle ultime 24 ore che vanno dalle 16 di sabato ad analogo orario di ieri sono stati raccolti campioni su 1.544 persone.

Non ci sono nuovi ricoveri segnalati, quindi i pazienti attualmente ospedalizzati rimangono 26 nei tre ospedali vicentini attrezzati con reparti Covid-19. Il picco si raggiunse tra fine marzo e i primi di aprile con oltre 170 malati dopo il contagio. A Vicenza rimangono in 16, più 5 a Santorso e 5 a Marostica, dove nell’ospedale di comunità locale si è registrata l’ultima vittima vicentina due giorni fa. Si trattava di una pensionata di Cassola, di 80 anni d’età. Le morti legate alla diffusione dell’epidemia sono 118 nel solo territorio gestito dall’Ulss 7, più colpito, in particolare nel Bassanese.

I soli numeri a oscillare sono quelli ben più graditi: quelli degli infetti asintomatici o paucisintomatici in sorveglianza attiva, in discesa in entrambe le macroaree, e quelli dei guariti “negativizzati”, in crescendo costante anche se per Vicenza e dintorni il dato aggiornato sarà disponibile da oggi.