Edilizia e agricoltura: trovati lavoratori in nero, carenze sulla sicurezza e telecamere non autorizzate

Aziende agricole e cantieri edili sotto la lente d’ingrandimento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, che la scorsa settimana ha effettuato diverse attività ispettive.
Per quel che riguarda il settore edile, in un cantiere è stato trovato un lavoratore in nero, per il quale, tuttavia, non è stato emesso il provvedimento di sospensione dell’attività, trattandosi di una cosiddetta “microimpresa” con un unico lavoratore irregolare. In un secondo cantiere, invece, sono stati rinvenuti due lavoratori sul tetto di un edificio, sprovvisti di idonei dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto: per questo è stato emesso il provvedimento di sospensione dell’attività, con le relative prescrizioni.
Durante i controlli su due aziende agricole della provincia, invece, sono stati individuati in una due lavoratori in nero intenti alla raccolta di ortaggi, mentre per altri quattro è stata accertata la totale mancanza sia della formazione sia della sorveglianza sanitaria. Nella seconda fattoria, specializzata nella coltivazione e raccolta di frutti di bosco, è stato rinvenuto un lavoratore in nero, privo di un idoneo titolo di soggiorno e, pertanto, non regolarizzabile. Per altri quattro lavoratori presenti al momento dell’ispezione è stata invece accertata la mancata formazione. Nella stessa azienda è stata, infine, verificata la presenza di un impianto di videosorveglianza non autorizzato dall’ufficio.
Complessivamente, gli accertamenti comporteranno sanzioni per un importo di quasi 20 mila euro.
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