La fiamma olimpica in piazza dei Signori. Domani le altre tappe, ma non si potrà seguire lungo le strade

La tanto attesa accensione del braciere olimpico, avvenuta questa sera nel cuore di Vicenza, ha “illuminato” Piazza dei Signori e regalato emozioni alle tante persone presenti, tra autorità, sportivi e cittadini.

L’evento, dopo la City Celebration del pomeriggio, ha visto l’arrivo degli ultimi quattro tedofori, su una ventina in totale per la tappa di Vicenza partita da viale della Pace: a portare la Fiamma Olimpica in piazza sono stati l’ex maratoneta Gelindo Bordin, l’ex mezzofondista Gabriella Dorio, l’imprenditore, fondatore e presidente del Gruppo Otb e proprietario del L.R. Vicenza Renzo Rosso, e l’alpinista Mario Vielmo. Proprio quest’ultimo, scalatore di tutti i quattordici Ottomila del mondo, ha acceso il braciere olimpico, dopo essersi inginocchiato, salutando poi calorosamente il pubblico in una piazza strapiena.
A fine serata alcune delle autorità presenti, tra cui sindaci e assessori delegati allo sport del territorio vicentino, e alcuni presidenti delle associazioni sportive della città, oltre ai tedofori, sono state invitate all’interno della Basilica Palladiana per visitare l’Olimpichetto, accompagnati dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, dall’assessore allo sport Leone Zilio e dall’assessore alla cultura Ilaria Fantin.

Il pomeriggio
Prima dell’arrivo dei tedofori e dell’accensione del braciere, in piazza dei Signori la Tappa di Vicenza della fiamma è stata celebrata a partire dalle 17 con il villaggio “City Celebration”, allestito in pieno centro. “Questa è una terra di sport e non soltanto una città di sport – le parole del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai – . Qui sul palco abbiamo oggi una rappresentanza di atleti ed ex atleti olimpionici che sono cittadini della città di Vicenza, ma se avessimo coinvolto tutti gli atleti della provincia di Vicenza che hanno fatto le Olimpiadi, avremmo avuto qui più di cento persone. Credo che dia l’idea di quanto questa sia una terra di sport e di quanto Vicenza e il territorio vicentino meritino che la fiaccola olimpica passi in questa piazza. Territorio, cittadino e provinciale, dove il cinquanta per cento dei nostri cittadini fa pratica sportiva. Basta questo dato per far capire quanto siano importanti queste Olimpiadi per il Veneto e perché questa terra le stia accogliendo con così grande calore. Auguro infine una buona Olimpiade a tutti gli atleti che vi parteciperanno”.

“Oggi, con l’arrivo della Fiamma Olimpica, Vicenza ha deciso di celebrare lo sport – il saluto dell’assessore allo sport Leone Zilio -. Come Comune di Vicenza abbiamo infatti voluto tre grandi sportivi per portare la fiaccola. Abbiamo poi voluto avere sul palco gli olimpionici della città di Vicenza, ovvero gli atleti ed ex atleti che hanno partecipato alle olimpiadi. Abbiamo inoltre voluto invitare tutti i presidenti delle associazioni sportive della città che rappresentano coloro che, come lavoro, come volontari, per 365 giorni l’anno, fanno sport in città. Abbiamo infine voluto i sindaci e gli assessori delegati allo sport qui in Piazza dei Signori, perché anche loro lavorano tutto l’anno per promuovere i valori del mondo sportivo”.

Fra gli ex campioni che hanno preso la parola, Lidia Gorlin, già giocatrice di pallacanestro e olimpionica ai Giochi di Mosca 1980; Laura Bortolaso, atleta di ginnastica artistica che ha partecipato ai Giochi di Los Angeles 1984; Roberto Cabalisti, giocatore di baseball, che ha partecipato ad Atlanta 1996 e Sydney 2000; Federica Del Buono, mezzofondista che ha rappresentato l’Italia ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024; Ottavia Cestonaro, atleta specializzata nel salto triplo, che ha rappresentato il nostro Paese aParigi 2024; Barbara Lah, già specialista del salto triplo femminile, e olimpionica ai Giochi di Atlanta 1996.

Le contraddizioni e le prossime tappe
Diversamente da quanto si potrebbe immaginare, il viaggio della fiamma olimpica non prevede un itinerario che consenta ai cittadini di seguire l’evento lungo i trasferimenti da una città a un’altra, per salutare magari la fiaccola dall’uscio di casa. Sponsorizzato da Coca-Cola ed Eni, il passaggio della torcia di Milano Cortina 2026 prevede infatti solo gli eventi nei 2-3 chilometri di attraversamento delle città, con i tedofori che viaggiano su un pulmino e scendono solo per i duecento metri che devono percorrere lungo l’itinerario. Un modo singolare di avvicinare la cittadinanza alle Olimpiadi Invernali, che sembra più piegato alle esigenze di marketing e di visibilità per i brand che un evento genuinamente popolare. In ogni caso l’appuntamento con la torcia a cinque cerchi domani sarà a Schio (partenza alle ore 9.10 davanti alla chiesa del Sacro Cuore), ASiago e Bassano.

La Fiamma Olimpica arriva nel Vicentino il 20 e 21 gennaio. Ecco le tappe e le info

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