L’integrazione è partecipazione: primo Consiglio per la Consulta di migranti, stranieri e apolidi

Ha partecipato per la prima volta al Consiglio comunale di Vicenza Arouna Camara, eletto lo scorso 27 giugno vicepresidente della Consulta delle persone migranti, straniere e apolidi. In base al regolamento della Consulta, il vicepresidente partecipa alle sedute del Consiglio comunale come rappresentante dell’organismo consultivo per portare pareri e istanze in assemblea.

Nel suo saluto all’assemblea, Camara ha ringraziato il sindaco Giacomo Possamai, la vicesindaca Isabella Sala, il consigliere delegato Matteo Pilan e le 18 associazioni che compongono la Consulta per la fiducia accordatagli.

“Fin dal mio arrivo a Vicenza ho cercato di dare il mio contributo alla comunità – ha dichiarato Camara – attraverso il volontariato, il servizio civile, le attività di doposcuola e l’impegno per aiutare le persone straniere nell’apprendimento della lingua italiana e nell’orientamento ai servizi. Oggi metto questa esperienza a disposizione della Consulta e della città”.
Camara ha quindi sottolineato gli obiettivi dell’organismo: “Vogliamo essere un punto di riferimento per le comunità straniere e un interlocutore delle istituzioni, favorendo il dialogo, la partecipazione e una Vicenza sempre più coesa e inclusiva. Siamo convinti che soltanto lavorando insieme sapremo affrontare le sfide che ci attendono”.

La Consulta
Dopo le elezioni dei rappresentanti nelle scorse settimane, si è svolta il 27 giugno nella sala Bernarda di Palazzo Trissino la prima riunione della nuova consulta, alla presenza del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, della vicesindaca Isabella Sala, del consigliere comunale delegato ai rapporti con le comunità straniere di Vicenza Mattia Pilan, nonchè dei rappresentanti della numerose associazioni coinvolte. Il ruolo di presidente è stato ricoperto proprio dal primo cittadino Possamai, che per le prossime riunioni passerà la mano proprio a Pillan.
La consulta vede la partecipazione di 18 associazioni rappresentative di altrettante comunità nazionali presenti sul territorio: Bangladesh, Burkina Faso, Filippine, Gambia, Ghana, Guinea, Mali, Marocco, Moldavia, Pakistan, Sri Lanka, Tunisia, Senegal, Serbia, e altre realtà associative impegnate nell’integrazione e nella promozione della partecipazione civica.

“Questa nuova consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza – le parole di saluto del sindaco Possamai – è stata pensata come un luogo di confronto aperto, in cui ognuno possa avere la possibilità di esprimersi. Ringrazio dunque tutte le persone che hanno lavorato a questo percorso e auguro da subito buon lavoro al nuovo vicepresidente che eleggeremo durante questa seduta”.
Era stato proprio in quella occasione che, dopo una breve presentazione dei candidati, si era proceduto all’elezione del vicepresidente, scelto tra le candidature presentate all’interno dei componenti dell’organismo: la scelta è caduta su Arouna Camara, originario del Mali. Rappresenterà stabilmente la consulta nei rapporti con il Consiglio comunale e le istituzioni cittadine, e avrà il diritto di partecipare alle sedute pubbliche del Consiglio.

Le priorità e gli obiettivi della Consulta, raccolti in un primo documento di lavoro che verrà condiviso con l’amministrazione comunale, sono stati divisi in temi legati al Comune di Vicenza, a questioni di rilevanza nazionale e temi della rete sociale. Tra questi: l’idoneità alloggiativa, il problema della casa, gli spazi aperti e gratuiti per le donne, le consulenze legali, gli spazi per feste multietniche, la formazione al lavoro per i giovani, la mappa chiara e accessibile dei servizi, la sicurezza e la non discriminazione, gli spazi aperti per i giovani, i corsi di lingua italiana continuativi, la promozione dell’inclusione e della coesione sociale a Vicenza.

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