Maltrattava la moglie per aver i soldi per la droga: allontanato da casa

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La questura di Vicenza

Una spirale di maltrattamenti psicologici, continue richieste di denaro e un clima di paura che ha spinto la vittima a chiedere aiuto alla Polizia di Stato. È quanto emerge dall’indagine della Squadra Mobile di Vicenza, che nella giornata di mercoledì 22 luglio ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di un cittadino bosniaco trentenne, residente nel capoluogo.

L’uomo è indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione nei confronti della moglie convivente. Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza su richiesta della Procura della Repubblica, prevede l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa e il divieto di dimora nel Comune di Vicenza.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte contestate sarebbero maturate in un contesto di gravi difficoltà economiche riconducibili, stando agli accertamenti, alla dipendenza dell’indagato da sostanze stupefacenti. Le continue richieste di denaro e i ripetuti atteggiamenti vessatori avrebbero creato nella donna un forte stato di soggezione e di timore per la propria incolumità, inducendola infine a presentare denuncia-querela alle autorità.
Le successive attività investigative svolte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per richiedere l’applicazione di una misura cautelare.

Il giudice per le indagini preliminari ha quindi accolto la richiesta del pubblico ministero, disponendo le misure restrittive eseguite ieri dagli agenti della Questura. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere ovviamente accertata nel corso dell’eventuale processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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