Medico aggredito in viale Roma: i responsabili sono due ragazzini

Lo hanno preso a calci e pugni senza motivo, rompendogli il setto nasale: i protagonisti della brutale aggressione a un medico di soli 33 anni sono due ragazzini di soli 13 e 16 anni, ora denunciati dalla squadra mobile della Questura di Vicenza.
L’aggressione risale a mercoledì scorso, 14 ottobre in viale Roma a Vicenza, poco lontano dia Giardini Salvi intorno alle 19,30. Il medico, che lavora all’ospedale San Bortolo e che stava andando a casa in centro, ha scorto un gruppo di giovanissimi che davano calci a delle transenne e – forse per un rimprovero o uno sguardo che i ragazzi hanno considerato di troppo, è stato prima accerchiato, quindi picchiato senza motivo. Un’aggressione violenta e priva di qualsiasi giustificazione.
Partita una segnalazione al numero di emergenza 113, sul posto è giunta in pochi minuti una pattuglia della squadra volanti, che ha soccorso e raccolto le prime informazioni dalla vittima, colpito a più riprese con calci e un pugno. Trasportato d’urgenza in ospedale, i sanitari gli hanno riscontrato la frattura del setto nasale, con una prognosi di guarigione di un mese. Le indagini della squadra mobile sono scattate immediamentamente, consentendo di fare chiarezza sull’accaduto in tempi brevi. Attraverso l’esame incrociato dei filmati della videosorveglianza cittadina e delle registrazioni a bordo dei mezzi di trasporto pubblico utilizzati dal gruppo per allontanarsi, gli investigatori sono riusciti a tracciare i movimenti dei giovani e a identificarne i volti.
Il risultato è stata la denuncia in stato di libertà dei due ragazzini di 13 e 16 anni. L’accusa è pesante: lesioni aggravate in concorso.
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