Via i nomadi da Vicenza? Rucco allarga intanto il raggio del divieto di stazionamento

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Una proroga del divieto di stazionamento e insieme un’estensione dell’area interessata. Giro di vite e raggio che amplia in tema di nomadi per quanto riguarda la città di Vicenza, con il neosindaco Francesco Rucco ad annunciare la firma sull’ordinanza che allunga al 30 novembre 2008 l’interdizione delle soste abusive e l’espansione ai parcheggi e aree di sosta della zona industriale, di Sant’Agostino e parte della Riviera Berica. Un inasprimento deciso per far fronte agli imbrattamenti “seriali” riscontrati nei giorni scorsi, con la volontà, oramai esplicita, di estendere il no categorico a tutto il territorio comunale qualora l’ordinamento lo rende possibile.

Ordinanza di divieto rivolta alle famiglie nomadi, giustificata da una serie di interventi – ben 225 secondo i numeri forniti dall’amministrazione comunale – da parte delle pattuglie antigrado in forza al comando di polizia locale. In un lasso di tempo di appena quattro mesi e mezzo (dati raccolti dal 1 febbraio al 15 giugno). Altri ancora i numeri sciorinati al fine di rendere nota la portata del disagio: 71 le segnalazioni di insediamento di nomadi e, inoltre, anche 23 interventi richiesti ad Aim Ambiente per la pulizia straordinaria dei luoghi occupati dagli accampamenti. In pratica uno ogni sei giorni. Con intensificarsi del fenomeno tra l’11 e il 22 giugno. Nel dettaglio in via dell’Oreficeria su 171 controlli 153 sono risultati positivi, in viale della Scienza su 42 controlli 37 sono stati positivi, in via Rosselli su 12 controlli 8 positivi, in via Salvemini su 17 controlli 9 positivi. La polizia locale ha emesso 46 sanzioni per bivacco e imbrattamento del suolo pubblico.

“Abbiamo deciso di prorogare l’ordinanza fino a fine novembre e di inserire tra le aree vietate nuove zone dove sono state riscontrate delle criticità, quindi una parte della Riviera Berica, alcune vie circostanti la Fiera di Vicenza e viale Sant’Agostino fino ai confini con Arcugnano – ha dichiarato il sindaco Francesco Rucco -. Nel frattempo cercheremo di capire se sarà possibile estendere il divieto a tutta l’area comunale, dopo aver verificato la legittimità di questa opzione dal punto di vista giuridico”.

Le nuove vie inserite nell’ordinanza firmata oggi: Riviera Berica, dall’incrocio con strada del Tormeno verso strada di Longara, strada di Longara, via Enrico De Nicola, via Einaudi fino a strada del Tormeno, strada del Tormeno fino a viale Riviera Berica. A sud della linea ferroviaria, tra il fiume Retrone, via Colombaretta, via della Siderurgia, via della Chimica, via della Scienza fino a viale degli Scaligeri. Infine viale Sant’Agostino fino al confine.

In caso di violazione sarà applicato l’articolo 650 del codice penale e scatteranno l’immediato allontanamento dall’area dei mezzi. Per l’inottemperanza è prevista la rimozione dei veicoli a spese degli interessati, che saranno custoditi nell’autorimessa comunale per un massimo di 60 giorni.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!