Airbus, problemi operativi. Cancellazioni e ritardi di molti velivoli

Airbus ha disposto il ritiro di circa 6.000 A320 per sostituire con urgenza un software di controllo sensibile alle radiazioni solari, dopo un incidente avvenuto a fine ottobre negli Stati Uniti. Il problema ha generato ritardi e cancellazioni in diversi Paesi tanto che l’azienda ha chiesto agli operatori che utilizzano il software difettoso di sospendere i voli, spiegando che l’episodio del 30 ottobre, con un atterraggio d’emergenza di un volo JetBlue diretto a Newark, è collegato alla possibilità che le radiazioni solari alterino dati fondamentali per i comandi di volo. Durante l’incidente, l’aereo ha improvvisamente iniziato una picchiata sopra il Golfo del Messico, provocando feriti tra i passeggeri.

L’aggiornamento alla versione precedente richiederà poche ore per la maggior parte degli aerei, mentre circa un migliaio necessiteranno la sostituzione dell’hardware del computer ELAC, prodotto da Thales, operazione che potrebbe durare settimane. Airbus ha riconosciuto i disagi operativi ma ha ribadito che la sicurezza rimane la priorità.

 
Molte compagnie hanno già avviato gli aggiornamenti o segnalato cancellazioni. JetBlue ha iniziato a intervenire su diversi A320 e A321; Air France ha annullato decine di voli; American Airlines prevede di completare gli aggiornamenti sulla maggior parte dei suoi A320 entro breve; United Airlines ha identificato sei aeromobili coinvolti e stima lievi ripercussioni. Anche Air India e Delta stanno procedendo alle modifiche. Alcuni vettori risultano particolarmente colpiti: Avianca stima che il 70% della propria flotta sia interessato e prevede notevoli disagi per diversi giorni, mentre nelle Filippine oltre quaranta voli sono stati cancellati da parte di Philippine Airlines e Cebu Pacific.

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea ha confermato di essere stata informata da Airbus, ricordando che eventuali interruzioni dei servizi sono inevitabili quando si interviene per garantire la massima sicurezza.