Il Lane si concede il lusso di sbagliare per poi stravincere: poker al “Citta”, vantaggio a +15

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Straripante. E’ un fiume di gioia incontenibile il L.R. Vicenza e la sua gente dopo il derby veneto in posticipo del lunedì con il Cittadella, vinto 4-1 contro una squadra che in estate veniva annunciata come (probabile) antagonista dei biancorossi per la salita in serie B e, al contrario, battuta due volte su due in campionato (con 1-0 esterno allo stadio Tombolato a metà settembre).

Un derby “dei rigori” quello che sarà ricordato per la 23esima di serie C (girone A), con tre decretati nei 90 minuti, due per la squadra berica e uno per gli ospiti. E con il Lane che può perfino permettersi di sprecare un tiro dal dischetto e vincerla comunque con scarto di tre reti, dopo essere volato sul 1-0 prima e, una volta preso l’unico gol del Cittadella, riscattare in avanti a tre ondate impetuose fino al 4-1 finale.

A segno Pellizzari dopo il rigore calciato male dall’attaccante, poi Stuckler al bersaglio del 2-1 facendosi perdonare l’errore sullo 0-0, Caferri e Alessio a certificare la vittoria. Così come le statistiche post gara della partita giocata ieri sera allo Stadio Menti, che indicano 23 tiri in porta dei vicentini (12 nello specchio) contro i soli 5 dei padovani. Con possesso palla dei beniamini della Curva Sud vicino al 70% e ben 7 calci d’angolo contro 2. Insomma quasi un dominio assoluto. In un23° turno da visibilio per i colori biancorossi in cui perdono (male) entrambe le inseguitrici, Lecco e Union Brescia, entrambe sconfitte in casa, si vola a +15 e anche i più scaramantici ora si stanno convincendo che la serie B diretta è oramai una questione di tempo. Vicenza che mantiene l’imbattibilità stagionale, rimpolpa il primato di miglior attacco assoluto del girone (41 reti) facendo il vuoto alle spalle, e pure mantiene la porta meno battuta. In più due ex baby di casa biancorossa hanno aperto e chiuso il duello in salsa veneto con i due gol più belli di serata, Pellizzari e Alessio.

Niente festa invece in Ovest Vicentino, dopo una seconda domenica amara per l’Arzignano Valchiampo. Dopo lo scontro tutto vicentino perso 2-1 solo nel tardo recupero, un identico punteggio a sfavore condanna l’altra berica del calcio professionistico in quel di Gorgonzola. Il Giana Erminio batte i giallocelesti ancora una volta a un soffio dal triplice fischio, di fatto a partita conclusa, altro boccone amarissimo da mandare giù. Tanto più che la squadra di Di Donato era passata in vantaggio a inizio match, al 6′ grazie a Bernardi in colpo di testa. Il doppio ko fa scivolare indietro l’Arzichiampo, che prima aveva assaggiato la zona playoff nel corso della striscia positiva. Ora 12° posto in coabitazione, agganciato dal Novara.

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