Il Napoli reagisce e batte la Fiorentina; poker del Cagliari al Verona

La 23a giornata della Serie A, probabilmente, finirà col sancire l’esonero di Paolo Zanetti e il cambio in panchina dell’Hellas Verona. Gli scaligeri infatti non si limitano a fallire lo scontro diretto della speranza contro il Cagliari, ma subiscono un durissimo 4-0 che complica ulteriormente la lotta-salvezza dell’ultima in classifica (14 punti).

Il match si mette male già nel primo tempo, con la rete al 35’ di Mazzitelli poi la sforbiciata di Kılıçsoy al 48′. L’espulsione di Sarr nella ripresa fa uscire definitivamente dal match l’Hellas, che affonda nel finale subendo il poker: in gol Sulemana (84′) e Idrissi (90′), senza opposizione. Il Verona ha raccolto 14 punti in questo campionato eguagliando il suo peggior risultato ottenuto dopo 23 gare stagionali di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria. Zanetti rischia dunque grosso, mentre Pisacane sogna con 28 punti e tre vittorie consecutive, il Cagliari è quindi vicino ad uscire dalla zona-salvezza.

Napoli – Fiorentina 2 a 1. I partenopei reagiscono all’eliminazione in Champions League con soli otto punti conquistati nella League Phase. Nonostante le tante assenze e l’infortunio al ginocchio, forse il crociato, che colpisce Giovanni Di Lorenzo dopo mezz’ora gli azzurri dominano per ampi tratti e sconfiggono la Fiorentina, che spinge e sfiora il pari nel finale. Vergara la sblocca all’11’. Meret salva su Gudmundsson, il Napoli perde il suo capitano e fatica a trovare il bis, che arriva nella ripresa: gran sinistro di Miguel Gutierrez e 2-0. C’è spazio per la reazione della Fiorentina, che accorcia con Solomon al 57′ e sfiora due volte il pari con Piccoli. Il Napoli sale a 46 punti, -6 momentaneo dall’Inter. Restano terzultimi Vanoli e i suoi, con 17 punti.

Pisa – Sassuolo 1 – 3. Il Sassuolo fa un altro salto in avanti e stende un Pisa sempre più ultimo e lontano dalla salvezza. I neroverdi, trascinati da un Berardi super, passano all’Arena Garibaldi in scioltezza: rischiano qualcosa solo all’inizio del secondo tempo.  I toscani restano ultimi a quota 14 punti (a pari merito col Verona, prossima avversaria venerdì 6 febbraio) e l’unica vittoria in campionato risale al 7 novembre con l’1-0 sulla Cremonese. È ufficiale l’esonero di Alberto Gilardino. Ora si attende di capire chi lo sostituirà. Si tratta del quinto cambio su una panchina di A nella stagione in corso.

Oggi in campo alle 12.30 Torino – Lecce, alle 15.00 Como – Atalanta, alle 18.00 Cremonese – Inter mentre alle 20.45 sarà la volta di Parma – Juventus.