Meloni – Vance, incontro a Milano: sul tavolo dossier internazionali. Manifestanti sfilano contro l’Ice

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Incontro oggi a Milano tra la premier Giorgia Meloni e il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, a cui hanno partecipato anche il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sul tavolo i principali dossier di politica internazionale, con particolare riferimento agli ultimi sviluppi in Iran e Venezuela.

Prima dell’incontro la presidente del Consiglio ha dichiarato che Vance e Rubio sono a Milano per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi ma che questa è anche un’occasione per confrontarsi sulle relazioni bilaterali. “Italia e Stati Uniti intrattengono rapporti molto significativi da sempre, stiamo lavorando su molte questioni bilaterali ovviamente di rafforzamento della nostra cooperazione ma anche sugli altri dossier internazionali che sono aperti”. Poi ha aggiunto: “Ci siamo incontrati col vicepresidente l’ultima volta a Roma in occasione dell’inaugurazione del papato di papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Sono due eventi che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l’Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme”.

Da parte sua il vicepresidente americano si è congratulato con le istituzioni italiane. “Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima”, ha detto Vance. “Abbiamo ottimi rapporti e connessioni e partnership economiche – ha poi aggiunto – e penso abbiate fatto un lavoro eccezionale. Io e mia moglie eravamo eccitati e volevamo venire alle Olimpiadi praticamente da quando sono diventato vicepresidente e sono contento che tutto sia andato bene. Avete fatto un lavoro eccezionale. Nello spirito dell’amicizia olimpica la competizione è basata su regole e anche solo trovarsi insieme intorno a valori condivisi” ha detto il numero due della Casa Bianca, sottolineando che intende avere una grande conversazione su un numero di argomenti.

E intanto a Milano sono stati circa un migliaio gli studenti delle scuole superiori milanesi che questa mattina sono sfilati in corteo contro la presenza dell’Ice, la polizia dell’immigrazione degli Stati Uniti, durante le Olimpiadi. Il corteo è stato accompagnato dal suono dei fischietti, lo stesso che ha caratterizzato le manifestazioni di Minneapolis. Tanti i cartelli con su scritto “Ice Out” e anche uno striscione “Vance e Rubio out”.  Il palazzetto Palasharp di Milano in disuso dal 2011 è stato occupato da un gruppo di antagonisti contro quelle che definiscono “le Olimpiadi più insostenibili di sempre”.