Kaabouri entra nell’Alleanza Verdi Sinistra. La civica Equa Thiene rimane senza consiglieri comunali

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Il consigliere comunale thienese Alaeddine Kaabouri lascia la lista civica Equa Thiene, con cui è stato eletto, e approda politicamente nell’Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). Al centro delle polemiche per la sua presa di posizione sui social in favore di con Mohammad Hannoun, culminato con il ritiro delle deleghe alle politiche giovanili da parte del sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, Kaabouri spiega ora che la scelta non è nè improvvisa nè di comodo. 

“È una decisione che nasce da lontano, da un percorso politico e umano che dura da almeno due anni, durante i quali le battaglie, le prese di posizione e le politiche portate avanti da questa alleanza mi hanno sempre trovato coerente, convinto e partecipe”, spiega in un comunicato. Perché “ambiente, diritti sociali, giustizia, attenzione alle persone più fragili, centralità dei giovani: non sono mai stati semplici richiami retorici, ma punti fermi del mio modo di intendere la politica”.

Il consigliere comunale thienese aggiunge: “Ho riconosciuto in Avs una coerenza rara, spesso scomoda, ma necessaria. Ed è proprio questa coerenza che mi ha spinto oggi a fare un passo chiaro e pubblico. Parliamo di un progetto politico che sta crescendo, che sta intercettando energie nuove, che sta avvicinando tante ragazze e tanti ragazzi. Come giovane di seconda generazione sento forte non solo il desiderio, ma la responsabilità di rappresentare anche quella grande fetta di giovani che oggi resta ai margini del sistema, spesso invisibile, poco ascoltata e raramente coinvolta nei processi decisionali. So quanto possa essere difficile sentirsi rappresentati, ed è proprio per questo che credo che la politica debba tornare a essere uno spazio aperto, comprensibile e attraversabile, capace di includere davvero”.

“Io sto con Hannoun”: bufera sul consigliere Kaabouri, il sindaco chiede chiarimenti immediati

Kaabouri, 32 anni e papà di due bimbi, è arrivato a Thiene da piccolo e la sua famiglia (di origini tunisine) è un esempio di percorso di integrazione basato sul duro lavoro del padre, operaio, e della madre. Insegnante all’Engim Veneto, il consigliere è da sempre in prima fila in favore della popolazione palestinese. Nel comunicato ringrazia “le elettrici e gli elettori di Equa Thiene” e la stessa lista civica “per essere stata sempre al mio fianco”. E si toglie qualche sassolino: “In Consiglio comunale abbiamo cercato di onorarla fino in fondo, portando avanti le deleghe che ci erano state affidate con impegno, serietà e determinazione, nonostante le difficoltà e un rapporto spesso complicato con il Sindaco”.
Ricorda anche i progetti portati avanti in questi anni all’interno dell’amministrazione comunale thienese: “Troppo spesso si sente dire che i giovani sono il futuro. Ma il futuro non si costruisce con le parole: servono risorse, servono strumenti, serve voce. Senza tutto questo, il rischio è quello di scontrarsi solo con muri, burocrazia e resistenze. Eppure, anche dentro questi limiti, siamo riusciti a ottenere un risultato concreto e importante come Officina Giovani: uno spazio vivo, sempre pieno, attraversato da energie vere. Mi auguro sinceramente che l’amministrazione continui a investirci e a crederci, perché le idee erano chiare allora e lo sono ancora oggi”.
Kaabouri sostiene che l’obiettivo è lavorare “per costruire a Thiene una coalizione di sinistra nuova, giovane e coesa, capace di parlare alle persone, di includere, di non avere paura della complessità e di porsi come alternativa credibile nel prossimo futuro. Per ora rimango in maggioranza, con senso di responsabilità verso la città e verso le persone che rappresento”.

La Lista civica Èqua Thiene rimane senza consiglieri
A stretto giro replica la lista civica a cui Kaabouri ha fatto riferimento finora e che ha espresso in questo mandato amministrativo prima il consigliere Abramo Tognato e quindi, quando questi si è dimesso, proprio Alaeddine Kaabouri. “Purtroppo – spiega una nota della lista – i recenti eventi e la discutibile gestione di questi hanno portato a un epilogo inaspettato. La lista ÈquaThiene, dopo la scelta mai condivisa da parte del Sindaco Michelusi di revocare le deleghe al consigliere Kaabouri, e in seguito alla scelta del consigliere di uscire dalla lista ÈquaThiene, prende atto che non ci sono più le condizioni per continuare il proprio mandato. La parte del programma elettorale relativa alle politiche giovanili, nonostante le non poche difficoltà e ostacoli incontrati lungo il percorso, è stata realizzata. Pertanto, auspichiamo verrà portata avanti con altrettanto impegno e dedizione dal Sindaco e dal suo delegato Dal Bianco. Grazie a tutti quelli che ci hanno dato la loro fiducia in questi anni”.

Stasera la mozione delle minoranze in consiglio comunale
Per stasera 11 febbraio, intanto, è convocato il consiglio comunale che avrà all’ordine del giorno anche la discussione (in seduta segreta considerata la sensibilità dei dati e delle informazioni di cui si potrà dare notizia) la mozione presentata dai gruppi consiliari di minoranza proprio sulla questione Kaabouri-Hannoun. Appuntamento dalle 18.

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