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Svolta, dopo 12 anni, nel triplice e brutale omicidio, in Burundi, di tre anziane missionarie fra cui la vicentina di Montecchio Maggiore suor Olga Raschietti, che aveva 83 anni. Le tre religiose erano state massacrate.
I carabinieri del comando provinciale di Parma hanno eseguito ieri l’arresto (disposto dalla Procura) di Harushimana Guillaume, 50 anni, originario del Burundi e residente da tempo a Medesano, nel parmense. L’uomo sarebbe l’ideatore e l’organizzatore del triplice omicidio in concorso con altri. Per la Procura avrebbe svolto sopralluoghi, fornito garanzie economiche agli esecutori materiali, recuperato la chiave per accedere all’abitazione delle suore e procurato camici da chierichetti per non destare sospetti all’interno della missione. Il motivo del triplice barbaro omicidio sarebbe il rifiuto delle religiose a collaborare in favore delle milizie burundesi attive in R.D.Congo, ma non viene scartata neanche l’ipotesi che dietro la morte efferata delle tre religiose possa essere un crimine a sfondo rituale.
L’omicidio è avvenuto tra il 7 e l’8 settembre 2014 a Kamenge, quartiere periferico della capitale Bujumbura. Le tre religiose erano state uccise in momento diversi nella struttura in cui vivevano: nel primo pomeriggio del 7 settembre suor Olga e Suor Lucia furono aggredite e uccise con un oggetto contundente e tagliando loro la gola, mentre suor Bernadetta era stata uccisa e decapitata il giorno successivo, al rientro nella casa missionaria.
Le tre suore prestavano, sebbene anziane, prestavano la loro opera in favore delle persone più fragile. Il loro massacro, particolamente brutale, segna una delle pagine più sconvolgenti della storia missionaria italiana in Africa ed era rimasto, nonostante tre indagini, fino ad oggi impunito.
50 anni, Harushimana, residente da anni nel parmense dove è presente una importante comunità saveriana, sarebbe legato ai servizi segreti militari. L’arresto di questi giorni deve molto al lavoro della giornalista lombarda Giusy Baioni, unica ad essersi occupata per otto anni di questo triplice omicidio e la cui documentazione è raccolta nel libro “Nel cuore dei misteri”, presentato anche a Vicenza.
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