Iran: “Nessuna trattativa con gli Usa”. Il petrolio Brent torna sopra i 100 dollari al barile

Un portavoce militare iraniano ha deriso i tentativi Usa di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco. Fonti del Golfo hanno riferito che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di “tradimento” a causa degli attacchi militari che hanno colpito Teheran poche ore dopo i colloqui tenuti a febbraio. I missili iraniani hanno intanto bucato l’Iron Dome nel cuore di Tel Aviv e l’esercito israeliano ha risposto con bombardamenti anche su Teheran. Nessuna trattativa, dunque nessun “ottimo colloquio” come invece da diverse ore sostiene il presidente americano Donald Trump.
Nell’ultimo lancio di missili iraniani verso Israele, una testata è esplosa nei pressi della centrale elettrica di Hadera. Secondo fonti ufficiali israeliane, non ci sarebbero vittime né feriti, e la stessa centrale sarebbe pienamente operativa. Un attacco con droni iraniani ha inoltre colpito un serbatoio di carburante nell’aeroporto del Kuwait e ha provocato un incendio. Lo ha riferito l’autorità per l’aviazione civile del Paese.
Il prezzo del petrolio Brent è dunque risalito sopra i 100 dollari al barile. “Una crisi energetica, in particolare di carburante, potrebbe colpire l’Europa già dal mese prossimo” lo ha anticipato l’amministratore delegato di Shell, secondo cui garantire un approvvigionamento adeguato è fondamentale per la sicurezza nazionale.
Intanto durante una conferenza a Francoforte la presidente della Bce Christine Lagarde dichiara che la Banca Centrale Europea, di fronte alla minaccia dell’inflazione causata dalla guerra in Iran, può permettersi di “guardare oltre” uno shock di piccole dimensioni.
L’effetto del taglio delle accise è già azzerato. Per il terzo giorno consecutivo si registrano rialzi alla pompa: secondo i dati di “Staffetta Quotidiana”, il gasolio self service ha raggiunto 2,022 euro al litro, esattamente il livello di due settimane fa, prima dell’intervento governativo da mezzo miliardo di euro, mentre la benzina self service si attesta a 1,738 euro al litro. In autostrada prezzi ancora più incandescenti.