Musica alta e risate durante la processione del Venerdì Santo: interviene la polizia locale

C’è la processione del Venerdì Santo, ma nei locali in centro si fa comunque festa, con tanto di schiamazzi e musica alta nelle vie della movida, ma pure con i giovani avventori che stazionando fuori dai locali impedendo il passaggio del corteo, tanto che deve intervenire la polizia locale per far strada. La denuncia è arrivata dal pulpito del Duomo di Bassano del Grappa durante l’omelia della messa della sera di Pasqua da don Enrico Bortolaso, co-parroco dell’Unità Pastorale che riunisce le parrocche della Sinistra Brenta: San Vito, San Marco, Santa Maria in Colle e San Leopoldo.
Venerdì scorso, 3 aprile, era infatti in programma alle 20 la “celebrazione interparrocchiale itinerante della Passione del Signore”: prima la celebrazione nella Chiesa del Duomo di Santa Maria in Colle, quindi la seconda parte con un percorso a piedi fino alla chiesa di San Francesco, in piazza Garibaldi. E proprio durante la processione la maleducazione l’ha fatta da padrona, secondo quando sostiene don Enrico, fra ragazzi e ragazze fuori dai locali per il rito dello spritz del sabato sera, accompagnato da musica a tutto volume che usciva dai bar della “movida” bassanese. Il tutto durante la processione che segna uno dei momenti più importanti dell’anno liturgico cattolico, con la processione che sarebbe stata addirittura accompagnata da risatine di scherno verso i fedeli in corteo. Tanto che, appunto, son dovuti intervenire gli agenti della polizia locale per aprire un varco fra la folla.
“Capisco – ha detto don Bortolaso durante l’omelia della sera di domenica – che rispetto al passato i tempi siano cambiati e che non si possa chiedere austerità a chi sta trascorrendo la serata in centro con gli amici, né possiamo pensare che i pubblici esercizi blocchino le proprie attività, ma un po’ di delicatezza rispetto a una processione dovrebbe esserci e non dovrebbe essere necessario far intervenire le forze dell’ordine”.
Il sindaco Finco: “Convocherò i rappresentanti dei bar”
“Condivido ogni singola parola di don Enrico Bortolaso. A prescindere da come la si pensi – condanna il sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco – il rispetto deve venire prima di tutto e quanto accaduto venerdì è inaccettabile, soprattutto sotto il profilo della convivenza civile. Nelle prossime ore convocherò i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei pubblici esercizi. Nessuno mette in discussione la libertà di divertirsi, ci sono però dei limiti e delle regole che non devono essere superati, nel rispetto di tutti: commercianti e cittadini”.
“Il fatto – prosegue Finco – che debba intervenire la polizia locale per far passare la processione evidenzia la mancanza di educazione e di rispetto di certi personaggi; ancora più grave è che, al passaggio dei fedeli, nessuno si sia preoccupato di far abbassare la musica dei locali. Mi auguro che in futuro ci sia maggiore attenzione. La vivacità della nostra città è un fattore positivo, ma non deve diventare una scusa per ignorare le regole o, peggio ancora, danneggiare chi vive il centro storico. Su questo punto sarò fermo”.
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