L’Inter ribalta il Como, vola a +9 sul Napoli e ipoteca lo scudetto

E’ servita la migliore Inter per ribaltare il Como e volare a +9 sul Napoli che frena a Parma (1-1) a sei giornate dalla fine, chiudendo praticamente il discorso scudetto. Match spettacolo al Sinigaglia. I nerazzurri sotto 2-0 trovano la forza di reagire e ribaltano tutto con le doppiette di Thuram e Dumfries. Il rigore di Da Cunha fissa il punteggio sul 3-4, dopo le reti di Alex Valle e Nico Paz. La Juventus dunque resta quarta, mentre gli uomini di Fabregas attualmente sono fuori dalla Champions. Negli altri match di giornata, colpo salvezza del Genoa: 2-1 al Sassuolo. Il Bologna piega 2-0 il Lecce. La 32a giornata di serie A si chiude questa sera alle 20:45 con Fiorentina-Lazio.
Chivu e i suoi possono ora godersi un vantaggio ‘rassicurante’ sulle inseguitrici a partire dal Napoli che anche vincendo tutte e 6 le partite che restano, arriverebbe al massimo a quota 85. A colpire è la capacità di reazione dell’Inter che era riuscita a vincere solo una partita partendo in svantaggio, ma era contro il Pisa ultimo in classifica. Un segno che il lavoro di Chivu è riuscito a limitare quelle ‘insicurezze’ che avevano caratterizzato la prima parte della stagione. Thuram in stato di grazia, Dumfries mai così decisivo, se non nelle passate stagioni. Barella sembra aver ritrovato sé stesso dopo la disavventura in Nazionale.
Le parole di Chivu dopo il match: “Contro il Como non era semplice e lo sapevamo, affrontavamo una squadra che lotta per qualcosa di importante e lo hanno fatto vedere: facevamo fatica a trovare le vie d’uscita, eravamo molli in fase difensiva. Il gol sul finale di primo tempo ci ha dato fiducia, poi abbiamo cambiato atteggiamento, tirando fuori un po’ di carattere e alzando i giri”.
E ancora: “È una rimonta frutto del lavoro di tutto lo staff e della squadra. Nel primo tempo siamo stati sorpresi dalla loro intensità, ma abbiamo reagito da squadra di carattere, che ha voglia di reagire e lottare fino in fondo”.
A chi gli chiedeva dello scudetto: “Scudetto già in tasca? Faccio come i miei colleghi che parlano della Champions. Anche noi siamo contenti di starci avvicinando all’obiettivo Champions League”.
Il rammarico di Fabregas: “Oggi la squadra ha dato tutto: è un peccato il risultato. Già contro il Milan ho fatto l’errore di parlare di risultatismo e giochismo, oggi non lo farò. Mancano sei partite di campionato e una di Coppa Italia. La prestazione è stata ottima”.
Fabregas rivendica i progressi fatti. “Oggi la squadra ha mostrato voglia e coraggio, anche perdendo ha mostrato un bel carattere. Abbiamo fatto errori, siamo giovani e dobbiamo imparare. Il nostro percorso prosegue comunque. Il campo ha parlato da solo e anche le statistiche. Due anni fa contro l’Inter giocavamo al massimo un’amichevole, oggi abbiamo fatto una partita del genere e ne siamo orgogliosi”.