80 anni del voto alle donne: alla Residenza Villa Caldogno dialogo tra generazioni

Sarà un confronto fra memoria, Costituzione e futuro quello in programma questa sera, giovedì 23 aprile, alla Residenza Villa Caldogno e promosso dal Cantiere delle Donne. A ottant’anni dal primo voto alle donne in Italia, infatti, Caldogno ospita un momento di confronto tra generazioni per riflettere sul significato di quella conquista e sul valore della partecipazione oggi.
L’appuntamento è alle 15.45, e all’incontro è stato dato il titolo “Quando la voce diventò voto – 80 anni di libertà tra generazioni” ed è promosso dal Cantiere delle Donne in collaborazione con il territorio. L’appuntamento che mette al centro il dialogo tra chi ha vissuto quella svolta storica e chi oggi è chiamato a darle continuità.
Il 1946 segna infatti un passaggio fondamentale nella storia italiana: per la prima volta le donne entrano pienamente nella vita democratica del Paese. A partire da questa ricorrenza, l’incontro di Caldogno vuole andare oltre la celebrazione per aprire uno spazio di riflessione condivisa: cosa significa oggi votare? Quanto è consapevole la partecipazione? E quale responsabilità hanno le nuove generazioni? Protagoniste saranno le ospiti della Residenza insieme ai giovani del territorio, in un confronto diretto che intreccia memoria, vissuto ed energie nuove.

A guidare il dialogo saranno Gaetano Stella, Presidente Centro Servizi Villa Caldogno; Nicola Ferronato, Sindaco di Caldogno; Elisa Goldin, commercialista e membro del direttivo Cantiere delle Donne; e infiene Giovanna Tieghi, del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova e Avvocato. Modera l’incontro Micaela Faggiani, giornalista e presidente del Cantiere delle Donne.
“Mettere in relazione generazioni diverse – sottolinea Micaela Faggiani – significa costruire consapevolezza, responsabilità e futuro. La parità non è solo una conquista del passato, ma un percorso che va continuamente alimentato. In particolare in questo 2026 abbiamo deciso di lavorare soprattutto con i giovani per trovare un linguaggio comune e una modalità operativa per rendere paritaria, assieme, la società in cui viviamo. Stiamo girando proprio in questi giorni un cortometraggio sui temi della parità di genere ideato, scritto e sceneggiato da quattro scuole del padovano che sarà presentato a fine maggio a Padova”.
Per Gaetano Stella “organizzare un convegno su questo tema ha un grande significato nella nostra Residenza, dove le donne rappresentano l’82% degli ospiti. Ben 97 hanno più di 80 anni e alcune di loro potranno offrire un contributo su cosa ha significato esprimere democraticamente il voto in quei tempi. E’ stato un cambiamento epocale, sul quale si è poi costruito un riconoscimento graduale che ancora oggi deve essere completato”. L’evento vedrà la partecipazione attiva di alcune ospiti della Casa di Riposo e di giovani di Caldogno, in un momento di confronto che supera le distanze anagrafiche e restituisce valore all’ascolto reciproco.
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