Elisabetta Moro (Pfm) e l’orafo Roberto Coin nominati Cavalieri del lavoro da Mattarella

Ci sono quattro imprenditori veneti, due dei quali vicentini, fra i nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Matterella e i cui nomi son stati resi noti oggi. I due vicentini sono Elisabetta Moro (alla guida di Pfm, industria di Torrebelvicino che produce macchinari per la dosatura e gli imballaggi flessibili) e l’artigiano orafo e gioielliere Roberto Coin di Vicenza.
Elisabetta Moro, classe 1934, fonda insieme al marito Pietro Fioravanti nel 1964 la Pfm a Torrebelvicino: una piccola impresa specializzata nella produzione di semilavorati per il confezionamento. Oggi è diventato un gruppo che conta 14 società attive nella progettazione e produzione di macchine automatiche e sistemi di packaging per i settori alimentare, chimico e farmaceutico. “Sotto la sua guida – afferma il comunicato della Presidenza della Repubblica – il gruppo ha intrapreso un percorso di crescita centrato su investimenti in innovazione di processo, acquisizioni strategiche e sviluppo di una rete di filiali estere. Oggi opera con quattro siti produttivi in Italia e filiali in Germania, Regno Unito, Spagna e Canada. Ogni anno realizza oltre 600 macchine e sistemi di confezionamento e attualmnente occupa 660 dipendenti.
Roberto Coin, 82 anni, è presidente di Roberto Coin, azienda da lui fondata a metà degli anni ’70 come laboratorio orafo per la produzione conto terzi e oggi attiva a livello internazionale nella gioielleria di alta gamma. Nel 1996 lancia il marchio omonimo, che si è affermato per aver saputo coniugare artigianalità italiana, ricerca stilistica e design contemporaneo. Con sede a Vicenza, l’azienda realizza interamente in Italia le proprie collezioni e sviluppa ogni anno tra 300 e 600 nuovi modelli. È presente in oltre mille gioiellerie di 60 paesi, di cui quattro monomarca, con un export del 96%. Occupa 60 dipendenti.
Il plauso di Alberto Stefani
Nell’elenco dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro ci sono anche altri due imprenditori veneti: Katia Da Ros (amministratore delegato di Irinox, idnuistria di prodotti refrigeranti nel Trevigiano) e Giorgio Girondi (presidente della Ufi Filters, azienda veronese che produce filtri destinati al settore automotive).
“Si prova orgoglio e soddisfazione nel vedere una nutrita pattuglia di veneti tra i Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le prestigiose onorificenze, infatti, non solo premiano il valore dei nostri imprenditori e capitani d’industria ma confermano anche la dinamicità e la rilevanza del nostro tessuto produttivo. Ai neocavalieri esprimo le più vive congratulazioni e il ringraziamento per il loro impegno a beneficio della nostra economia e del nostro territorio”.
Le congratulazioni di Barbara Beltrame (Confindustria Vicenza)
“Questo prestigioso riconoscimento premia due percorsi imprenditoriali diversi, ma accomunati dalla capacità di costruire valore, generare crescita e rappresentare al meglio l’eccellenza del nostro territorio in tutto il mondo – dichiara la presidente di Confindustria Vicenza Barbara Beltrame Giacomello –. Roberto Coin è ambasciatore della creatività, dell’eleganza e della manifattura italiana di eccellenza. Rappresenta perfettamente quei valori che rendono forte il nostro tessuto industriale: talento, innovazione, capacità di competere sui mercati globali senza mai perdere il legame con il territorio e con il saper fare che caratterizza Vicenza e il Veneto. La sua storia d’impresa, infatti, ha contribuito in maniera determinante alla valorizzazione del distretto orafo vicentino nel mondo, distinguendosi per creatività, qualità produttiva e attenzione al capitale umano”.
“Elisabetta Moro, alla guida di Pfm – aggiunge la presidente di Confindustria Vicenza – rappresenta invece una storia industriale legata alla meccanica e alle tecnologie per il packaging, un settore nel quale competenza tecnica, affidabilità e capacità di innovare sono elementi decisivi per competere. La sua nomina premia un percorso imprenditoriale solido, costruito sulla guida di un’impresa che ha saputo sviluppare soluzioni avanzate per filiere produttive complesse, rafforzando il ruolo della manifattura vicentina anche in ambiti ad alta specializzazione. A entrambi rivolgo, a nome di tutta Confindustria Vicenza, le più sincere congratulazioni per un riconoscimento che rende orgogliosa l’intera comunità imprenditoriale vicentina”.
Le altre reazioni
Per il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai il riconoscimento a Coin va a “un imprenditore vicentino d’adozione che è stato vicino alla città in molti modi nel corso degli anni ed è motivo di orgoglio per Vicenza. Coin contribuisce a rendere il Made in Italy conosciuto e apprezzato nel mondo”.
“La nomina di Elisabetta Moro Fioravanti a Cavaliere del Lavoro – afferma il sindaco di Torrebelvicino Emanuele Boscoscuro – è un motivo di immenso orgoglio per tutta la nostra comunità. Un riconoscimento che corona una vita intera dedicata con passione, coraggio e lungimiranza allo sviluppo industriale del nostro territorio. Insieme al marito Pietro, Elisabetta ha saputo trasformare un’intuizione in una realtà leader mondiale nel settore del packaging, mantenendo sempre salde le radici nella nostra terra. Questa straordinaria tradizione familiare e imprenditoriale continua oggi grazie ai figli, che con la stessa dedizione e competenza guidano il gruppo verso nuovi traguardi internazionali, garantendo stabilità e futuro a tantissime famiglie. La guida di Elisabetta, caratterizzata da una costante spinta all’innovazione e da una profonda responsabilità sociale, rappresenta un esempio luminoso di fare impresa per le giovani generazioni. A nome della cittadinanza e dell’Amministrazione Comunale, esprimo le più vive congratulazioni a Elisabetta Moro Fioravanti, ai suoi figli e a tutto il Gruppo Pfm”.
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