Massiccio attacco russo in Ucraina: decine di morti e feriti. Evacuazioni a Kharkiv

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Notte di fuoco e fiamme per le principali città dell’Ucraina: la Russia ha messo nel mirino Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia e soprattutto Kiev con un attacco senza precedenti. È di almeno 18 morti e oltre 100 feriti il bilancio aggiornato del massiccio attacco combinato di missili e droni lanciato dai russi sull’Ucraina nella notte, mentre i soccorritori scavano ancora tra le macerie. A Dnipro si contano 12 decessi, tra cui un bambino e 37 persone sono rimaste ferite. A Kiev il numero delle persone uccise è salito a 6 con 65 feriti.

Mosca ha però confermato di avere compiuto “un massiccio attacco” durante la notte sull’Ucraina, impiegando anche missili ipersonici, ma ha affermato di avere colpito obiettivi militari. Il Cremlino sostiene che i massicci attacchi della scorsa notte su varie regioni dell’Ucraina sono stati compiuti su obiettivi militari come rappresaglia per un bombardamento ucraino di una decina di giorni fa su un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, controllata dai russi, dove, sempre secondo la Russia, sono stati uccisi 21 ragazzi e ragazze e 42 sono rimasti feriti. Lo sottolinea il ministero della Difesa, fornendo una lunga lista di siti militari che sarebbero stati centrati durante i raid, in cui sono stati impiegati droni e missili lanciati dall’aria, da terra e dal mare, compresi alcuni ipersonici.

Con tre parole l’aeronautica militare ucraina ha avvertito i civili che la capitale era sotto attacco, una possibilità di cui il presidente Volodymyr Zelensky aveva già parlato. “Esplosioni in città. Le forze di difesa aerea sono in azione! Restate nei rifugi”, si legge in un messaggio su Telegram del sindaco della capitale. Dai video che circolano sui social si vedono diversi pennacchi di fumo nero e incendi.

L’attacco ha provocato inoltre incendi, danneggiato edifici residenziali a più piani in diverse zone e causato interruzioni di corrente in alcune parti della capitale. Le autorità ucraine hanno ordinato l’evacuazione di oltre 7.000 civili da diverse città della regione di Kharkiv, al confine con la Russia nel   nord-est del Paese, segno dei timori di un’avanzata russa.

Il ministero degli Esteri francese dichiara che i bombardamenti russi massicci che colpiscono la popolazione civile e le infrastrutture dimostrano, ancora una volta, il totale disprezzo di Mosca per gli sforzi volti a raggiungere la pace”. “Questi attacchi cinici violano ancora una volta il diritto internazionale umanitario”, ha aggiunto il ministero, accusando quindi il Cremlino di voler prolungare la guerra.