Drone russo colpisce edificio nell’area di stoccaggio di Chernobyl. Zelensky vola a Londra

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Nuovo attacco russo denunciato dall’Ucraina, contro un’infrastruttura sensibile nell’area di Chernobyl. Nella notte un drone ha colpito un edificio situato all’interno del sito del Deposito Centralizzato del Combustibile Esaurito, provocando un incendio e danni strutturali significativi. L’impatto è avvenuto intorno alle 2:10, ora di Kiev, e ha interessato l’edificio destinato alla ricezione dei contenitori. La struttura è stata parzialmente distrutta, mentre l’onda d’urto ha causato danni anche agli edifici vicini. Nonostante l’accaduto, i livelli di radiazioni restano nella norma. Energoatom ha inoltre precisato che all’interno dell’edificio colpito non era presente combustibile nucleare esaurito. L’Aiea ha annunciato che una propria squadra visiterà il sito per valutare direttamente l’entità dei danni.

Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, ha definito l’accaduto “fonte di profonda preoccupazione”, ricordando che nelle vicinanze dell’edificio colpito sono conservate grandi quantità di materiale nucleare. Grossi ha ribadito che gli attacchi contro strutture di questo tipo sono “del tutto inaccettabili” e rappresentano una violazione dei principi fondamentali della sicurezza nucleare in tempo di guerra. Duro anche il commento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Oggi, i russi hanno nuovamente colpito un territorio strategico intorno alla centrale nucleare di Chernobyl. Il missile Shahed ha colpito uno degli edifici del Deposito Centralizzato di Combustibile Esaurito. Un’infrastruttura di estrema importanza. Un attacco russo estremamente vile”, ha affermato il leader ucraino. Intanto Zelensky è a Londra per una serie di incontri con il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Secondo quanto comunicato dall’Eliseo, i tre leader europei si riuniranno inizialmente senza la presenza del presidente ucraino, che si unirà successivamente ai colloqui. Sul tavolo ci saranno il sostegno all’Ucraina, l’aumento della pressione sulla Russia e gli sviluppi delle iniziative diplomatiche finalizzate a una pace duratura.