Mondiali 2026, prima sorpresa: Capo Verde ferma la Spagna

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Dal primo turno del Girone H arriva la prima grande sorpresa di questi Mondiali 2026 e arriva anche il primo risultato a reti bianche. La Spagna campione d’Europa in carica fermata sullo 0-0 da Capo Verde, Nazionale di un arcipelago situato nell’Oceano Atlantico a 500 chilometri dalle coste del Senegal. Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, dunque, risultato storico per gli “Squali Blu” africani al loro esordio assoluto in una Coppa del Mondo di calcio. Un pareggio anche per la prima gara del gruppo G: Belgio-Egitto 1-1.

Tra le “Furie Rosse” il fenomeno papabile di Pallone d’oro Lamine Yamal deve attendere fino al 71’ per fare il suo debutto in un Mondiale. I capoverdiani si posizionano fin da subito compatti a protezione della propria area di rigore, intasando le linee di passaggio e rendendo così meno fluida la manovra degli iberici. Sul taccuino del match spicca una sola vera occasione da gol per gli uomini del ct Luis de la Fuente: la traversa colpita da Ferran Torres, con il portiere Vozinha bravo poi a deviare in corner la ribattuta di Oyarzabal.

Girone G: Belgio-Egitto 1-1. Al Lumen Field di Seattle Faraoni in vantaggio dopo 19 minuti con Ashour che segna ispirato da Momo Salah. L’attaccante del Liverpool si regala così un assist nel giorno del suo 34esimo compleanno. I “Diavoli Rossi” provano a reagire, ma, riescono a pareggiare solo al 66′ grazie all’autogol di Hany. Un’autorete favorita da un’incursione in area di rigore dell’attaccante del Napoli Romelu Lukaku. L’altro calciatore del Napoli De Bruyne, invece, si ferma al palo: legno colpito con una punizione delle sue.

Due pareggi a sorpresa nelle partite della notte. Dopo il colpo del 2022 contro l’Argentina, l’Arabia Saudita stupisce ancora, fermando l’Uruguay e lasciando tutto aperto nel gruppo H:  tutte e 4 le squadre sono in parità. All’Hard Rock Stadium di Miami finisce 1-1. Nel primo tempo Al Amri approfitta di una respinta corta di un Muslera non perfetto e porta avanti i sauditi al 41′. Nella ripresa, Bielsa sostituisce  Nunez  e Vina e i sudamericani mettono in atto un vero e proprio assedio. All’80’ Araujo segna, poi si scatena il portiere arabo Al Owais che dice no agli avversari più volte.

Davanti a 70mila tifosi l’Iran fa il suo esordio ai Mondiali pareggiando 2-2 con la Nuova Zelanda a Los Angeles. Due volte in vantaggio la nazionale di Darren Bazeley con Elijah Just, trequartista del Motherwell (Scottish Premiership), due volte ripresa da un grande protagonista, il 36enne Rezaeian che prima segna (al 32′), poi serve a Mohebi l’assist per il 2-2 definitivo. Anche nel gruppo G è tutto in parità.