I cittadini scelgono insieme: il Comune deve investire in due parchi e una riqualificazione

Il Bilancio partecipativo 2026 del Comune di Vicenza ha i due vincitori: sono risultati più votati dai cittadini il progetto “Parco Riello e Parco Città, per tutti”, promosso dal Consiglio di quartiere 2, e il progetto “Proteggere il cammino e Conservare la storia: riqualificazione degli snodi tra le pendici del Monte Berico e la città, lungo il fiume Retrone”, sostenuto dal Consiglio di quartiere 1.

Ieri, al termine della giunta che ha ratificato con una delibera l’esito del voto, il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore alla partecipazione Matteo Tosetto e l’assessore alla mobilità e ai lavori pubblici Cristiano Spiller, alla presenza dei presidenti dei dieci Consigli di quartiere, hanno reso noto i risultati dell’iniziativa che ha raccolto il voto di 4.593 cittadini dai 16 anni in su.

Uno strumento di partecipazione alle scelte per la città
“Insieme ai Consigli di quartiere – ha premesso il sindaco Giacomo Possamai – quest’anno dopo molto tempo abbiamo deciso di riattivare il bilancio partecipativo, cambiandone anche le modalità. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per la sua realizzazione e promozione nel territorio. Sono rimasto molto colpito soprattutto dal numero di persone che hanno votato per ciascuno dei dieci progetti, segno che tutti i consigli hanno saputo attivare tantissime energie nei propri quartieri di riferimento e non solo, ottenendo ottime risposte anche laddove sembra meno forte il senso di appartenenza, come ad esempio in centro storico. Proporremo il Bilancio Partecipativo anche nei prossimi anni perché si tratta di un’iniziativa che ha dimostrato di riuscire a coinvolgere attivamente i cittadini nella costruzione del bene della città”.

“È importante il risultato dei 4593 votanti – ha aggiunto l’assessore Matteo Tosetto – come importante è il fatto che ben 4113 voti sono stati espressi online, con spid o cie, senza recarsi agli sportelli messi a disposizione dall’amministrazione”. “Il percorso partecipativo – ha concluso l’assessore Cristiano Spiller – è uno strumento virtuoso fondamentale anche per capire le priorità e le esigenze dei quartieri. Ora i settori Lavori pubblici e Mobilità prenderanno in carico le due idee progettuali più votate, con l’impegno di elaborare i progetti di fattibilità tecnica ed economica entro l’anno nel rispetto delle prescrizioni tecniche già espresse e di appaltare i lavori nel corso del 2027, grazie al finanziamento complessivo di 300 mila euro già stanziato dall’amministrazione per l’iniziativa”.

I progetti
Tra i due progetti più votati si è trattato di un vero e proprio testa a testa, perché la proposta del Consiglio di circoscrizione 2 ha totalizzato 1486 voti, mentre quella del Consiglio di circoscrizione 1 ne ha raccolti 1481. Il primo prevede la rigenerazione urbana
in due aree verdi dei quartieri di S. Andrea e S. Francesco, il secondo la riqualificazione degli snodi tra le pendici del Monte Berico e la città, lungo il fiume Retrone.
A seguire, si sono classificati terzo con 1068 voti “La via della Memoria e della Vita” (consiglio di quartiere 6); quarto con 1051 “Nuova vita al parco! Riqualificazione del parco giochi di Via Cadamosto – Villaggio del Sole” (consiglio di quartiere 7); quinto con 883 voti “Il parco di Villa Tacchi: un parco per la comunità”(consiglio di quartiere 3); sesto con 873 voti “Quattro scuole, un quartiere: spazi aperti per bambini, radici per la comunità” (consiglio di quartiere 9); settimo con 805 voti “Miglioramento dell’illuminazione di un tratto della pista ciclo-pedonale Renato Casarotto” (consiglio di quartiere 4); ottavo con 638 voti “Pattini-amo Ferrovieri. Live Skate Arena” (consiglio di quartiere 5); nono con 508 voti “Nuovo Hub Civico e percorsi pedonali sicuri per i Quartieri Est” (consiglio di quartiere 10); decimo con 393 voti “Intervento di traffic calming e messa in sicurezza del nucleo urbano di Polegge, Vicenza” (consiglio di quartiere 8).

I dieci progetti finalisti, selezionati attraverso un processo partecipativo avviato all’inizio dell’anno nei consigli di quartiere, sono stati presentati alla cittadinanza nel corso di assemblee pubbliche e sul sito istituzionale. La fase di votazione si è svolta dal 16 al 30 giugno. Hanno potuto votare tutte le persone residenti nel Comune di Vicenza di almeno 16 anni di età, esprimendo fino a un massimo di due preferenze. È stato possibile votare online attraverso il sito del Comune, accedendo con Spid o Carta d’identità elettronica, e in presenza nei centri civici, in assessorato alla Partecipazione e al Centro di facilitazione digitale di piazza dei Signori.

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