Uccise due rapinatori: 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero

Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni di Grinzane Cavour (Cuneo) è stato condannato a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori (il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli), che avevano assaltato il suo negozio. L’autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riuscì a salvarsi. Confermata dunque la condanna della Corte d’Assise d’Appello di Torino che nel 2025, aveva stabilito una riduzione della pena rispetto ai 17 anni stabiliti inizialmente dal tribunale di Asti.

Rigettato il ricorso presentato dai difensori dell’imputato. Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall’imputato in forma putativa. Roggero, dopo che la rapina era già terminata, inseguì nel parcheggio i banditi armati di una pistola giocattolo e di un coltello, sparando una serie di colpi contro la loro auto. Per questo nelle motivazioni della sentenza i giudici di appello avevano scritto: “L’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa”.

Roggero: “E’ finita vado in carcere. Per me è un ergastolo”. Mario Roggero “si costituirà subito, non attenderà”. A confermarlo sono stati gli avvocati del gioielliere Stefano Marcolini e Sergio Rovani all’uscita dalla Corte di Cassazione dopo la lettura della sentenza che ha rigettato il ricorso. I legali non nascondono la delusione: “Il ricorso era estremamente articolato. Ritenevamo che ci fossero buone speranze di ottenere una sentenza favorevole. Quello che possiamo dire è che possiamo solo attendere queste motivazioni, cercare di capire dove abbiamo sbagliato”. “Probabilmente – aggiungono – potrebbe esserci qualche strascico a Strasburgo, alla Corte Europea dei diritti dell’uomo”.

Matteo Salvini: “Chiediamo la grazia a Mattarella”. “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Chiediamo la grazia per lui. Una grazia per un uomo onesto che, a 72 anni e dopo una vita di sacrifici, non merita di condividere una cella con dei veri criminali”. Così su Instagram il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. “Ritengo ingiusta questa condanna. Abbiamo combattuto insieme per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo”.