Parco Città, la polizia locale: denunciati due pusher, sequestrate eroina e cocaina

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Blitz della polizia locale di Vicenza al termine di un articolato lavoro di indagine, culminato con la perquisizione di un appartamento e con l’identificazione di due pusher, oltre al sequestro di sostanze stupefacenti e contanti. I dettagli dell’operazione, organizzata e portata a termine dal Nos – nucleo operativo speciale – e dalla squadra Antidegrado della polizia locale di Vicenza nei giorni scorsi, hanno interessato la zona norde-est del centro cittadino.

I risultati dell’intervento sono stati presentati questa mattina al comando di polizia locale dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, dal comandante della polizia locale di Vicenza Massimo Parolin, e dai commissari Guido Guglielmi e Alessandro De Franciscis.

L’importanza delle segnalazioni dei cittadini
“L’intervento nasce dalle segnalazioni fatte dai cittadini tramite le mail inviate al Nos – le parole di Possamai -. In questi anni abbiamo chiesto ai cittadini di segnalare in maniera circostanziata possibili situazioni legate allo spaccio, al degrado o altre situazioni sospette nei quartieri, perché vogliamo che ci sia un controllo attento e pressante nelle varie zone della città. Invito dunque a continuare a farlo perché queste segnalazioni stanno dando risultati importanti come quello che presentiamo oggi e come quelli che abbiamo raccontato nei mesi scorsi. Il messaggio deve dunque essere chiaro: di fronte a un fenomeno pesante e dilagante sul piano nazionale, a Vicenza vogliamo avere un’attenzione particolare per un tema di vivibilità dei nostri quartieri, soprattutto perché vogliamo che la nostra sia una città sicura”.

Le indagini
Le indagini sono iniziate il mese scorso a seguito di alcune segnalazione arrivate al Nos, che descrivevano movimenti sospetti legati probabilmente ad attività di spaccio lungo la pista ciclabile che collega il parcheggio d’ingresso del cimitero Maggiore e il parcheggio di via Ragazzi del ‘99. I controlli in borghese degli agenti hanno portato all’identificazione di due persone fermate nel parcheggio del camposanto: addosso ai due soggetti gli agenti hanno trovato un’importante quantità di cocaina ed eroina. Dosi di sostanza stupefacente che le successive analisi del Nucleo hanno rilevato essere di ottima qualità. Le informazioni raccolte dagli agenti hanno permesso di identificare il pusher che aveva fornito le droghe ai due soggetti fermati. Le indagini, proseguite con una serie di appostamenti, hanno portato poi gli agenti a individuare l’appartamento al secondo piano di una palazzina a Parco Città dove lo spacciatore passava la notte, condividendolo assieme a un complice.

Il blitz
Con il via libera della Procura, la mattina dello scorso 16 luglio gli uomini del Nos e dell’Antidegrado hanno dunque fatto irruzione nell’appartamento per una perquisizione. All’interno dello stabile gli agenti hanno trovato il pusher precedentemente identificato, A.S., 30 anni, e il suo complice, I.K., 39 anni. Nelle stanze dell’abitazione è stato rinvenuto del materiale per il confezionamento e 31 grammi tra cocaina ed eroina, già suddivisi in dosi e pronti per essere messi sul mercato: tra lo stupefacente sono stati rinvenuti anche tre mezzi ovuli, due di eroina e uno di cocaina pura, che sul mercato avrebbero fruttato qualche migliaio di euro. Le successive analisi della polizia locale hanno confermato che la sostanza sequestrata ai due soggetti al parcheggio del cimitero Maggiore era della stessa fattura e confezione di quella sequestrata ai due pusher durante la perquisizione. Nell’appartamento gli agenti hanno inoltre trovato e sequestrato 2350 euro in contanti.

Il paluso dei residenti
Visti anche i precedenti degli spacciatori, i due sono dunque stati denunciati per il reato di spaccio e di detenzione ai fini di spaccio, prima di essere posti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Durante lo svolgimento dell’operazione presso lo stabile di Parco Città, il lavoro degli agenti della polizia locale è stato accolto da parole di ringraziamento da parte di molti residenti della zona che hanno assistito all’intervento. 

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