Picasso mania, il tasso-star di Foza conquista web e turisti

Sull’Altopiano dei Sette Comuni ormai lo conoscono tutti. Tra le contrade di Foza, da qualche mese, un tasso particolarmente confidente e dall’aria paffuta si aggira indisturbato lungo strade, prati e cortili, tanto da meritarsi un nome tutto suo: Picasso.
All’inizio era poco più di una curiosità locale, un volto noto soltanto ai residenti che, di tanto in tanto, se lo ritrovavano davanti durante una passeggiata o al calare della sera. Poi sono arrivati i telefonini. E con loro i video condivisi sui social, che hanno immortalato le sue goffe scorribande e il suo incedere buffo e un po’ impacciato. In breve tempo Picasso è diventato una piccola celebrità del web, raccogliendo visualizzazioni, commenti affettuosi e perfino un post dell’ex governatore del Veneto Luca Zaia, che ha contribuito ad amplificarne la popolarità.
Le immagini mostrano un animale che sembra ignorare la notorietà raggiunta. Lui continua a fare il tasso: annusa, esplora, attraversa cortili e margini di strada con calma olimpica, suscitando sorrisi e tenerezza tra turisti e valligiani. E proprio l’arrivo della stagione estiva, con l’aumento dei visitatori sull’altopiano, ha trasformato Picasso in un’attrazione inattesa, quasi una mascotte spontanea delle vacanze.
Ma accanto all’entusiasmo cresce anche la preoccupazione di chi conosce bene la fauna selvatica. Naturalisti e residenti invitano infatti alla prudenza, ricordando che Picasso resta un animale libero e selvatico: “Non va avvicinato né tantomeno alimentato”, è l’appello che circola sempre più spesso. Il rischio è che si abitui eccessivamente alla presenza umana, perdendo quella naturale diffidenza che rappresenta una forma di difesa.
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.