Il presidente americano Trump annuncia che è stato raggiunto un accordo per il disarmo completo di Hamas e di tutti gli altri gruppi armati a Gaza. “Si tratta di un passo monumentale verso una pace e una sicurezza durature” scrive il tycoon.
“Oggi il Board of Peace ha raggiunto un accordo storico per il disarmo completo di Hamas e di tutti gli altri gruppi armati a Gaza. Si tratta di un passo monumentale verso una pace e una sicurezza durature”, ha scritto Trump sul suo social media Truth sottolineando che una volta completato il disarmo, le forze israeliane si ritireranno e la Forza Internazionale di Stabilizzazione collaborerà con una nuova forza di polizia palestinese per garantire la sicurezza di Gaza, a beneficio dei suoi residenti e dei Paesi vicini.
Il raggiungimento di un accordo sembra essere confermato anche dai vertici di Hamas che, tramite il membro della delegazione negoziale del gruppo palestinese, Ghazi Hamad, fa sapere di rimanere ferma sui suoi obiettivi nazionali, rappresentati dalla tutela dei diritti del popolo palestinese. “La questione delle armi – dichiara Hamad – è legata ad altre questioni, come il ritiro di Israele dalla Striscia di Gaza e la ricostruzione. Non intraprenderemo alcuna azione se le forze di occupazione non rispetteranno gli obblighi previsti dall'accordo''.
Un funzionario del Board of Peace ha dichiarato al quotidiano israeliano Times of Israel che la ricostruzione di Gaza procederà nelle aree dismesse, con il primo progetto pilota di edilizia abitativa che dovrebbe iniziare sulle rovine della città di Rafah, nel sud della Striscia, all'inizio del 2027. Il Board of Peace ha ottenuto promesse di donazioni per 16 miliardi di dollari, principalmente da paesi del Golfo, che si è astenuto dal riscuotere fino a quando Hamas non avesse accettato la sua proposta di disarmo, ha dichiarato un funzionario statunitense.
Intanto, i media riferiscono di pesanti attacchi israeliani nel sud del Libano. Una serie di potenti esplosioni notturne ha scosso le regioni libanesi meridionali in seguito agli attacchi israeliani, secondo quanto riportato dall'Agenzia Nazionale di Stampa libanese ripresa da Al-Jazeera.
L'Arabia Saudita si sta preparando a una grande offensiva militare contro gli Houthi via mare e forse via terra nello Yemen centrale. Lo scrive il Guardian, che cita fonti yemenite, ricordando anche come al tempo stesso, Riad stia cercando di organizzare una coalizione navale per proteggere il traffico marittimo dagli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el-Mandab.