Si perde e scivola scendendo dal Cengio, soccorso escursionista disidratato

Intervento nel pomeriggio di oggi per il Soccorso alpino di Arsiero, chiamato a soccorrere un giovane escursionista in difficoltà lungo i pendii del Monte Cengio.
Il ragazzo, un trentenne vicentino, era partito dalla cima del monte con l’obiettivo di rientrare a Cogollo del Cengio. Dopo aver affrontato circa mille metri di dislivello in discesa ed essersi ormai avvicinato alla zona dove aveva parcheggiato l’auto, ha però smarrito il percorso corretto, imboccando una traccia non segnalata al di fuori del sentiero principale. La fatica accumulata durante l’escursione, unita alla disidratazione, ha presto reso la situazione più complicata. Stremato e in difficoltà, il giovane è inoltre scivolato in un tratto del percorso. Resosi conto di non essere più nelle condizioni di proseguire in sicurezza, ha scelto di fermarsi e chiedere aiuto.
L’allarme è stato trasmesso dai Carabinieri alla Centrale operativa del Suem 118 che, attorno alle 16.30, ha attivato il Soccorso alpino di Arsiero. Individuata l’area in cui si trovava l’escursionista, una squadra composta da otto soccorritori è partita a piedi per raggiungerlo. Una volta sul posto, gli operatori hanno prestato le prime cure, fornendogli acqua e generi alimentari per consentirgli di recuperare energie. Successivamente lo hanno messo in sicurezza con l’imbragatura e accompagnato lungo il percorso di rientro, percorrendo a ritroso un tratto attrezzato con corde fisse per agevolare il passaggio nei punti più delicati.
L’intervento si è concluso senza conseguenze gravi. Riaccompagnato fino alla propria vettura, il trentenne ha quindi potuto fare ritorno a casa in autonomia. L’episodio rappresenta un ulteriore richiamo alla prudenza per chi decide di affrontare escursioni impegnative, soprattutto in giornate caratterizzate da temperature eccezionalmente elevate. Oltre a valutare con attenzione il proprio livello di preparazione fisica e l’effettiva difficoltà dell’itinerario, è fondamentale considerare anche le condizioni climatiche. Il caldo intenso di questi giorni, con temperature che oggi a Cogollo hanno superato i 38 gradi, aumenta infatti il rischio di affaticamento, disidratazione e perdita di lucidità. In situazioni simili, gli esperti consigliano di privilegiare attività fisiche non troppo impegnative, programmando eventuali escursioni nelle ore più fresche della giornata e portando sempre con sé un’adeguata scorta d’acqua.
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