Aggressione in Campo Marzo, in poche ore la polizia arresta il responsabile: sarà espulso

In meno di ventiquattr’ore la Polizia di Stato  ha rintracciato ed identificato l’autore dell’aggressione avvenuta in Campo Marzo a Vicenza nel pomeriggio di domenica 2 agosto, quando un quarantunenne pakistano era rimasto ferito al collo con un’arma da taglio. La vittima era stata dimessa, dopo le cure in pronto soccorso, con una prognosi di otto giorni.

Il presunto responsabile dell’aggressione è stato fermato lunedì mattina intorno alle nove da una pattuglia della squadra Volanti, durante un controllo in viale Mazzini, a poche centinaia di metri dalla Questura. L’uomo era a bordo strada e la sua descrizione corrispondeva fedelmente a quella fornita dal testimone oculare ascoltato il giorno prima.

Sottoposto a controllo, l’uomo — un cittadino pakistano di 38 anni, privo di documenti e irregolare – è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di otto centimetri e di un involucro contenente 5 grammi di hashish. L’hashish è stato sottoposto a sequestro amministrativo con relativa segnalazione alla Prefettura, mentre per l’arma da taglio è scattato il sequestro penale.
Accompagnato in questura, il 38enne ha ammesso l’aggressione ai danni del connazionale, pur negando l’utilizzo del coltello. L’uomo è stato quindi indagato in stato di libertà per i reati di lesioni personali aggravate e per il porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. In quanto irregolare in Italia e vista la valutazione dell’Ufficio immigrazione della questura, il Prefetto ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di espulsione, seguito dal provvedimento del Questore di accompagnamento e trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), in attesa del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

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