Teheran: “Accordo con l’Oman su navigazione nello Stretto di Hormuz”

Sarebbe stato raggiunto l’accordo tra Iran e Oman in merito alle coordinate geografiche del corridoio di navigazione nello stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato dall’agenzia Isna. “Le coordinate geografiche della rotta presa in considerazione dalle parti sono state concordate e, se alcune parti terze non ostacoleranno il processo, la dichiarazione congiunta dei due Paesi, comprendente le principali considerazioni e i punti concordati è anch’essa nella fase di esame e redazione finale”, ha spiegato.
L’intesa però non porterà automaticamente alla riapertura di questo passaggio strategico. Baqaei ha infatti sottolineato che questa intesa non renderebbe automaticamente sicuro lo Stretto a causa delle interferenze degli Stati Uniti. “La chiusura dello Stretto di Hormuz è stata causata dall’aggressione militare degli Stati Uniti e del regime sionista contro l’Iran, e dalle conseguenze di sicurezza da essa derivanti per l’intera regione”, ha reso noto, aggiungendo che quindi l’intesa Iran-Oman, di per sè, non può significare che lo stretto sia diventato sicuro per le navi in transito.
Intanto un funzionario di alto grado di un Paese del Golfo citato dalla Cnn rende noto che c’è un 50% di possibilità che Usa e Iran arrivino entro venerdì ad un accordo. La fonte ha evidenziato come nella delegazione iraniana non sia rappresentata la voce dei Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani. Questa dichiarazione arriva dopo che nelle scorse ore il presidente americano Donald Trump ha parlato di “ottime discussioni” con l’Iran, affermando che un accordo con Teheran per la riapertura di Hormuz potrebbe concretizzarsi entro venerdì. Una fonte diplomatica di alto grado ha poi detto ad al-Jazeera che restano “solo una o due” questioni irrisolte nei colloqui tra Iran e Oman.