Raduno Internazionale della Fisarmonica: sabato e domenica la 30ª edizione

Sabato 29 e domenica 30 agosto Recoaro Terme ospiterà la 30° edizione del Raduno Internazionale della Fisarmonica, un importante traguardo che festeggia trent’anni di storia, virtuosismo e passione condivisa. Dal 1993 ad oggi, la rinomata cittadina termale si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove maestri, giovani promesse e appassionati della fisarmonica italiani e stranieri si danno appuntamento per celebrare uno degli strumenti più evocativi della tradizione e della musica contemporanea.
Un trentennale nel segno della riconoscenza e dei grandi concerti
La rassegna prenderà il via sabato 29 agosto alle ore 10:30 presso il Teatro Lux, con la solenne Cerimonia per il 30° Anniversario. Sarà un momento speciale di festa e memoria per conferire un doveroso riconoscimento a chi ha profuso energia per la nascita e la crescita di questo evento: in primis Elio Bertolini, ideatore, anima e instancabile motore organizzativo del Raduno fin dalle sue origini. A seguire, la mattinata proporrà un approfondimento culturale a cura di Sandro Strologo su “I precursori della Fisarmonica contemporanea”, prendendo spunto dall’opera di Alessandro Mugnoz.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15:30, il centro cittadino prenderà vita con le esibizioni libere e itineranti dei fisarmonicisti. Alle 17:30 i riflettori torneranno a accendersi al Teatro Lux per il Grande Concerto di Gala. Sul palco si avvicenderanno illustri interpreti e compagini orchestrali. Tra i momenti clou della serata spicca la consegna della “Stella Cea” (Confederazione Europea Fisarmonicisti) da parte del maestro Bertolini a Giovanni Fantozzi di Avezzano, prestigioso riconoscimento assegnato per gli alti meriti artistici conseguiti nel panorama concertistico e orchestrale della fisarmonica e dell’organetto.
Domenica 30 agosto: tradizione e giovani talenti
La giornata di domenica 30 agosto si aprirà alle 10:30 con la festosa sfilata dei fisarmonicisti lungo le vie del paese, seguita alle 11 dalla Santa Messa solenne nella Chiesa Arcipretale, accompagnata dalle evocative sonorità del Quintetto Accordéon Classique diretto da Cinzia Tarditi. Il pomeriggio sarà fortemente proiettato al futuro e alle nuove generazioni: si parte alle 15 con la “Prova aperta al pubblico” curata da Maurizio Marchesich, che introdurrà il grande Concerto di Chiusura delle ore 16 al Teatro Lux. Qui si esibiranno i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale (“Bassani” di Thiene, “Artusi-Floriani” di Recoaro Terme e il Quartetto “Dominò” di Trieste), affiancati da celebri maestri fisarmonicisti.
Il Museo Internazionale delle Impronte: un’eccellenza unica al mondo
Per tutta la durata del raduno, turisti e appassionati avranno la possibilità di visitare una perla museale unica nel suo genere: il Museo Internazionale delle Impronte dei Grandi della Fisarmonica (con sede negli spazi comunali di via Roma, sopra l’Ufficio Postale). Nato dall’intuizione felice di Bio Boccosi e di Gervasio Marcosignori, e sviluppato insieme a Elio Bertolini, il museo custodisce i calchi della mano destra dei più celebri concertisti, compositori e costruttori della fisarmonica.
L’iniziativa richiama lo storico rito della consegna dell’Oscar Mondiale della Fisarmonica che si teneva a Pavia negli anni ’50. Avviata nel 1997, la collezione conta oggi oltre 100 impronte della mano destra di fisarmonicisti da tutto il mondo. Tra le prime e più illustri figurano quelle dei padri fondatori Boccosi, Marcosignori e Bertolini, affiancate da pilastri della storia della musica come Art Van Damme, Walmer Beltrami e Peppino Principe. Ogni impronta è accompagnata da preziosi cimeli personali dei musicisti: fotografie d’epoca, spartiti inediti, dischi storici e pubblicazioni rare.

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