Nuova Gasparona chiusa per 100 giorni per lavori sul viadotto. Finco: “Spv sia gratuita”

Prenderà il via lunedì 5 ottobre l’intervento di demolizione e ricostruzione della porzione danneggiata del Viadotto di Rivarotta, situato lungo la superstrada Sp111 Nuova Gasparona in corrispondenza dello scavalco della strada comunale “Bassanese”, tra i territori di Nove e Bassano del Grappa.
L’opera, progettata e gestita da Vi.abilità per conto della Provincia, prevede un investimento complessivo di oltre un milione di euro interamente finanziato con fondi ministeriali. L’intervento consentirà di sostituire definitivamente l’impalcato danneggiato in seguito a un incidente stradale risalente all’8 novembre 2011.
Viabilità e percorsi alternativi
Con l’apertura del cantiere scatterà la chiusura temporanea al traffico del tratto della Nuova Gasparona e della strada delle Marchesane in prossimità del Ponte di Rivarotta. La durata stimata dei lavori in loco è di circa cento giorni (la riapertura è prevista per fine gennaio 2027), preceduti da circa quaranta giorni di attività preliminari svolte in officina per l’approvvigionamento e l’assemblaggio delle strutture in acciaio. La circolazione stradale verrà deviata sui percorsi alternativi appositamente predisposti e indicati dalla segnaletica temporanea. In alcune fasi dell’intervento, in base all’avanzamento dei lavori e alle esigenze di sicurezza, la Strada delle Marchesane potrà essere riaperta a senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
“Con l’avvio del cantiere facciamo un passo importante verso la completa ricostruzione del Viadotto Rivarotta – commenta Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza –. È un intervento che non si limita a ripristinare la parte danneggiata, ma introduce una nuova soluzione strutturale e migliora le condizioni di sicurezza dell’opera. Siamo consapevoli che la chiusura comporterà inevitabilmente qualche disagio alla circolazione, ma si tratta di un intervento necessario per restituire al territorio un’infrastruttura rinnovata e più funzionale”. “Dietro l’apertura di questo cantiere c’è un lavoro progettuale importante – evidenzia Ivan Storti, presidente di Vi.abilità –. La scelta di una struttura mista acciaio-calcestruzzo, il mantenimento delle pile esistenti, la prefabbricazione delle travi e il sistema previsto per il loro varo tramite autogrù e martinetti idraulici permettono di gestire un intervento complesso in modo controllato, garantendo sicurezza, sostenibilità e facilità di manutenzione futura”.
Finco: “Spv sia gratuita fra Colceresa e Bassano Ovest”
“L’intervento previsto dalla Provincia di Vicenza per la sostituzione delle travi danneggiate del ponte di Rivarotta – esordisce il Sindaco Nicola Finco – avrà inevitabilmente un impatto significativo sulla viabilità dell’intero Bassanese, con ripercussioni sugli spostamenti quotidiani e conseguenti disagi per cittadini, lavoratori e imprese. Comprendiamo pienamente la necessità di intervenire per la messa in sicurezza di un’infrastruttura strategica per la viabilità del territorio ma proprio per la rilevanza dell’intervento è necessario mettere in campo soluzioni straordinarie che consentano di garantire la mobilità, limitando il più possibile i disagi durante i mesi di cantiere”. Per Finco le ricadute sulla viabilità interesseranno l’intero comprensorio e per questo questa mattina i Comuni interessati si sono riuniti in un tavolo tecnico in municipio a Nove. “Ho scritto all’assessore regionale ai trasporti Ruzza, chiedendo di valutare l’attivazione temporanea della gratuità del tratto della Superstrada Pedemontana Veneta compreso tra i caselli di Colceresa e Bassano Ovest, in entrambi i sensi di marcia. Si tratterebbe di una misura
concreta per alleggerire il traffico sulla viabilità ordinaria e offrire un’alternativa a quanti ogni giorno si spostano nel nostro territorio”.
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