73mila chilometri in bici e l’impatto di 553 alberi. Bike to Work premia 263 ciclisti nel thienese

Il Bike to Work nel territorio thienese è un successo che supera nettamente le aspettative. Sono 73.600 i chilometri percorsi dai 263 partecipanti al progetto e ben 16.000 le tratte registrate per l’iniziativa nell’Alto Vicentino. Numeri importanti, che si traducono in oltre 11 tonnellate di anidride carbonica risparmiate, equivalente dell’impatto di 553 nuovi alberi piantati, su un percorso medio di 4,5 km a tragitto.

Un’adesione così massiccia da aver portato all’esaurimento quasi immediato della prima tranche di buoi e al loro rifinanziamento, garantendo la consegna di 1.150 buoni per un valore totale di 11.500 euro, spendibili nell’economia locale con vincolo di tutela, esclusi gioco d’azzardo e tabacchi.

“E’ la prima volta che, come sindaco, sono stato felice di spendere soldi”, ha commentato Fabrizio Parisotto, primo cittadino di Montecchio Precalcino, appassionato ciclista che ha aderito con entusiasmo al progetto Bike to Work. “I buoni sono stati esauriti subito ed è stato necessario rifinanziarli – ha spiegato il sindaco di Zugliano Sandro Maculan, che ieri sera ha ospitato l’appuntamento per la consegna dei buoni ai ciclisti dell’area thienese – Segno l’adesione al progetto da parte delle amministrazioni comunali è stata apprezzata e i cittadini hanno aderito numerosi”.

“Ammetto che non avrei immaginato che avremmo raggiunto questi numeri – ha sottolineato Carlo Gecchelin, consigliere di Thiene che ha spinto sull’adesione al progetto – I risultati sono importanti sia in termini chilometrici che in riduzione dell’inquinamento”. Con 1.500 chilometri percorsi nel tragitto casa-lavoro, a Thiene il vincitore assoluto del periodo che va dall’inizio del progetto fino a fine luglio.

Per Andrea Segalla, sindaco di Chiuppano, “il progetto che dimostra che non servono gesti da eroi ma piccole-grandi abitudini di tutti i giorni che fanno cambiare le cose. Sono certo che da qui in avanti vedremo un modo diverso di vivere e apprezzare le cose e avremo più necessità di realizzare piste ciclabili”. Valentina Maculan, prima cittadina di Carrè, ha puntato il faro sull’importanza di fare rete tra i Comuni: “Siamo tutti in rete per promuovere i valori della sostenibilità nell’alto vicentino. Bike to work è ulteriore tassello in questo progetto. Significa piantare il seme delle buone pratiche diffuse in un alto vicentino che dialoga e diventa globale. Speriamo di consegnare alle nuove generazioni un futuro più sostenibile”.

Il sindaco di Lugo Vicentino Loris Dalla Costa ha invitato i presenti e i partecipanti al progetto a passare parola, affinché crescano le buone abitudini e l’interesse nell’utilizzare la bicicletta o le proprie gambe al posto dell’auto. “Con il prezzo del carburante che continua a salire, utilizzare la bicicletta conviene sempre di più, non solo per la salute ma anche economicamente”, ha sottolineato Alessandro Crivellaro, sindaco di Breganze. Per Valeria Caretta, assessore di Sarcedo, “Il progetto, che è condiviso da 10 comuni, dimostra che serve una visione allargata. Ogni piccolo gesto condiviso fa la differenza”.

Al termine della consegna dei buoni, la Mach 1 di Thiene, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di prototipi industriali, ha consegnato in omaggio degli zainetti dotati di segnaletica elettronica luminosa in caso di svolta, stop ed emergenza, ai presenti che si sono distinti per numero di chilometri percorsi.

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