La città ha ufficialmente un centro sportivo polifunzionale: L’intolazione a Tommaso Assi

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Crediti: Circolo fotografico città di Thiene

C’era un nutrito gruppo di “vecchie glorie” dell’atletica oggi a Thiene per la consegna ufficiale alla città del centro sportivo multifunzionale dislocato all’incrocio fra le vie San Gaetano, Milano e dei Tigli. È stato intitolato allo sportivo e maestro dello sport – thienese d’adozione – Tommaso Assi.
La struttura, composta da due palestre e uno spazio multiattività al piano superiore, sorge a pochi passi dalla strategica area della cittadella degli studi ed è un un vero e proprio contenitore per lo sport. Progettata dall’Amministrazione Casarotto nel 2020 e con il cantiere avviato nel 2021, questa attesa opera pubblica è costata o7milioni e mezzo di euro.

“Lo sport ha un ruolo importante nella società – dichiara il sindaco Giampi Michelusi –. Contribuisce in modo rilevante al benessere e alla salute psico-fisica di chi lo pratica e, soprattutto, aiuta in modo significativo a formare i giovani, insegnando loro il valore della fatica necessaria al risultato, del miglioramento personale, della solidarietà per un gioco di squadra, di rispetto dell’avversario in campo, del dialogo, della relazione interpersonale. Thiene è fiorente di istituti scolastici e di associazioni sportive e la richiesta di spazi coperti adeguati era molto sentita soprattutto dalle scuole.  Desidero rivolgere un pensiero riconoscente a chi ha avviato il progetto e all’attuale assessore Nazzareno Zavagnin e all’ufficiop tecnico del Comune. Questa struttura è un investimento per il futuro dei nostri giovani”.
Aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Nazzareno Zavagnin: “La conclusione dei lavori costituisce per tutti noi, dall’amministrazione comunale ai professionisti, dalla ditta esecutrice Egi Zanotto alle maestranze coinvolte, una grande soddisfazione. Ringrazio tutti sentitamente per l’impegno profuso e auguro alla Città e al territorio di godere appieno delle potenzialità della struttura”.

L’edificio
Dell’impianto, che è anche un luogo di aggregazione, potranno usufruire persone di differenti discipline sportive. L’immobile è a consumo di energia quasi zero, con conseguenti emissioni di anidride carbonica pressoché nulle, non utilizza metano, con un sistema di pompe di calore supportato da impianto fotovoltaico da 120KW, con riscaldamento a pavimento, trattamento dell’aria, filtrazione e deumidificazione. È dotato di un sistema domotico building automation che riduce i tempi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre è stata particolarmente curata l’acustica con soluzioni tecniche all’avanguardia.Gli ingressi dedicati a sportivi, visitatori e clienti della caffetteria sono distribuiti sotto alla pensilina che accoglie e dirige i flussi, generando un ambito pubblico fruibile nelle diverse ore di apertura al pubblico.

All’interno, ci sono una palestra agonistica omologata per basket livello silver, baskin, pallavolo e calcio a cinque: è attrezzata con una tribuna da 297 spettatori.
Una seconda palestra di allenamento potrà essere a sua volta separata da una parete mobile per l’utilizzo contemporaneo da parte di gruppi sportivi. Al piano superiore uno spazio multiattività e un’altra palestra si espongono con ampie vetrate sui volumi interni a doppia altezza, creando un dialogo visivo tra le diverse discipline. Da ogni livello del fabbricato è possibile traguardare la parete di arrampicata esistente nel cortile interno. Sono stati realizzati anche un golfo per la fermata dei bus delle squadre impegnate nelle gare, il proseguimento della pista ciclabile di via San Gaetano, un parcheggio interrato con novantatré posti auto riservato agli utenti dall’immobile e uno esterno da trenta, tutti con sosta a pagamento.

L’intitolazione a Tommaso Assi
L’amministrazione comunale ha scelto di intitolare il centro sportivo polifunzionale allo sportivo eclettico e maestro dello sport, Tommaso Assi, pioniere dell’innovazione nelle metodologie sportive di allenamento: ha introdotto infatti modalità oggi divenute patrimonio comune a tutte le discipline sportive. “Questa intitolazione – dichiara l’assessora allo Sport e al Tempo Libero, Marina Maino – è un momento significativo per la città e il territorio. Non inauguriamo soltanto un nuovo impianto, ma un luogo pensato per promuovere lo sport come occasione di benessere, crescita, inclusione e socialità. Vogliamo diventi una vera ‘casa dello sport’, capace di accogliere diverse discipline e sportivi di tutte le età. Il nome di Tommaso Assi, scelto per la sua intitolazione, vuole evidenziare il legame di questo nuovo spazio, di cui si sentiva l’esigenza, a valori importanti per la vita di ognuno di noi quali la passione, l’impegno e la dedizione, valori che lo sport nelle sue diverse discipline sa trasmettere e che vogliamo continuare a coltivare nel modo più ampio nella nostra città”.

Il murale
A ricordare il grande sportivo thienese d’adozione non è solo la scritta esterna, ma anche un murale realizzato dall’artista Osvaldo Casanova, grafico e illustratore vicentino, insegnante di graphic design e storia della pubblicità con una grande passione anche per lo sport con all’attivo numerose esposizioni in mostre personali e collettive. Un’opera realizzata grazie al contributo di Bcc Veneta e delle aziende Brazzale e Livio Gemmo. All’inaugurazione, oltre all’assessora regionale Paola Roma, era presente anche –  emozionata – la figlia di Tommaso Assi, Michela.

I campioni del passato a Thiene
Per la cerimonia di intitolazione sono appositamente convenuti a Thiene, in ricordo e in omaggio di Tommaso Assi, grandi campioni dell’atletica: Alberto Cova, Francesco Panetta, Gabriella Dorio, Giorgio Damilano, Manuela Levorato, Alessandro Lambruschini, Venanzio Ortis, Carlo Grippo, Vittorio Visini, Antonio Ambu e Vittorio Fontanella, tutti vincitori nelle rispettive specialità (marcia, maratona, mezzofondo, velocità) di Olimpiadi, campionati mondiali ed europei. Non è voluto mancare neanche il professor Luciano Gigliotti,  leggendario allenatore che ha insegnato all’Italia la grande arte di correre e vincere in maratona (allenatore, tra gli altri, di Gelindo Bordin e Stefano Baldini) e Sandro Damilano, tra i più titolati tecnici al mondo che, come responsabile del settore marcia per la Fidal, ha vinto 61 medaglie olimpiche, mondiali e continentali, mentre come allenatore personale ha conquistato 80 medaglie. A moderare l’incontro seguito all’inaugurazione è stato l’ex azzurro e giornalista sportivo Giacomo Crosa.

Chi era Tommaso Assi
Tommaso Assi, nato a Trani il 6 gennaio 1935, è stato uno specialista della maratona, cinquemila e diecimila metri, che gli valsero la convocazione nella nazionale di atletica. Vestì la maglia azzurra dal 1959 al 1965 e fu grande amico di Livio Berruti e Pietro Mennea. Ha introdotto nella preparazione sportiva pratiche rivoluzionarie. Grazie alle sue competenze tecniche unite ad una conoscenza non comune della fisiologia, anatomia e traumatologia applicata allo sport, ha collaborato ad altissimo livello in svariati sport: dalla scherma al ciclismo, dal basket al pattinaggio e all’hockey su ghiaccio.

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