Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, Possamai: “La violenza non è mai accettabile”

Il sindaco di Vicenza condanna le violenze avvenuto oggi nel corso della manifestazione contro il caro-vita. “Quanto accaduto oggi a Vicenza – dichiara Giacomo Possamai in relazione agli scontri odierni tra manifestanti e forze dell’ordine – è motivo di sdegno e amarezza. Il diritto di manifestare, di esprimere il proprio dissenso e di far sentire la propria voce è un diritto fondamentale, che va sempre tutelato e rispettato. Ma questo diritto non può mai diventare una giustificazione per la violenza”.
“Il lancio di petardi e fuochi d’artificio – sottolinea il sindaco berico – e i comportamenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone non hanno nulla a che vedere con il diritto di manifestare. La violenza non rafforza le idee, non dà più forza alle ragioni di una protesta e non contribuisce a costruire una società migliore. Esprimo la mia vicinanza a tutte le persone rimaste ferite, agli agenti delle forze dell’ordine e a quanti oggi hanno subito le conseguenze di questi momenti di tensione. Vicenza è una città che crede nel confronto, nella libertà di espressione e nella partecipazione democratica. Ma crede anche nel rispetto delle persone, delle istituzioni e della convivenza civile”.
Rucco: “Le imprese creano benessere, non devono essere un obiettivo della protesta”
“Quattro agenti della Polizia di Stato feriti con ustioni provocate dal lancio di fuochi d’artificio durante il tentativo di sfondare il cordone delle forze dell’ordine: è questo il bilancio grave degli scontri di oggi, a Vicenza, secondo quanto denunciato dal sindacato di Polizia Coisp. Non possiamo continuare a considerare tutto legittimo soltanto perché viene invocato il diritto di manifestare. Esiste il diritto di protestare, ma esistono anche il diritto di lavorare, di circolare liberamente, di esercitare un’attività economica e, soprattutto, il diritto alla sicurezza. Non è accettabile che questi diritti vengano sistematicamente sacrificati di fronte a manifestazioni che degenerano nella violenza”. Lo dichiara Francesco Rucco (Fratelli d’Italia), vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto ed ex sindaco di Vicenza.
“C’è un elemento politico che non può essere ignorato: la contestazione a Vicenza non si è rivolta soltanto contro le istituzioni – sottolinea Rucco – ma ha individuato anche nel mondo delle imprese un obiettivo, con la mobilitazione indirizzata verso la sede di Confindustria e la zona industriale. È l’espressione di una contrapposizione ideologica che considera nemico chi rappresenta lo Stato, ma anche chi produce, investe e crea posti di lavoro. Le imprese venete non sono il nemico dei lavoratori e dei giovani: sono una componente essenziale del nostro benessere”.
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.