“Nidec Asi, si festeggiano i 50 anni con 36 licenziamenti”. Operai in sciopero

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La protesta alla Nidec

“La multinazionale proprietaria festeggia i 50 anni del nostro stabilimento di Montebello con 36 lettere di licenziamento”. E’ l’accusa della Fiom Cgil vicentina – e nazionale – che sia ieri mattina che stamattina ha portato gli operai e impiegati della fabbrica Nidec Asi di Montebello Vicentino.

L’azienda – industria multinazionale che oltre a Montebello conta stabilimenti a Milano e a Monfalcone – è specializzata in applicazioni legate all’energia. Negli anni scorsi Nidec Asi – società ex gruppo Ansaldo – aveva registrato fatturati in crescita: nel 2016 una chiusura di circa 400 milioni di dollari, in crescita del 45 per cento rispetto all’anno prima. Nonostante questo, di recente ai sindacati è giunta voce di una forte ondata di licenziamenti programmati a Montebello.

Di seguito, la nota che la Fiom ha diffuso ancora a marzo: “La direzione aziendale di Nidec Asi ha comunicato alle organizzazioni sindacali di Vicenza l’intenzione di procedere alla chiusura della parte produttiva del sito, che coinvolge almeno 30 lavoratrici e lavoratori. Solo una settimana fa l’azienda aveva incontrato il coordinamento nazionale delle Rsu e pur parlando di criticità nel territorio, aveva taciuto sulle reali intenzioni e su come voleva procedere. La possibile chiusura della Produzione di Vicenza mette a rischio l’intero sito e va quindi rigettata al mittente. Diciamo chiaramente fin da subito che la partita non sarà solo territoriale ma avrà una risposta lucida e costruttiva di tutti i lavoratori di Nidec Asi Italia delle sedi di Cinisello Balsamo, Genova e Monfalcone, ritenendo che le criticità aziendali possano essere affrontate senza il licenziamento di decine di lavoratori ma con strumenti condivisi”.

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